Molise, unioni civili sopra la media: l’analisi Istat 2024

Il panorama demografico del Molise nel 2024, così come emerge dall’analisi Istat, riflette tendenze nazionali di profonda trasformazione nel tessuto relazionale e giuridico delle unioni.
Sebbene il numero complessivo di matrimoni in Italia abbia subito una contrazione del 5,9% rispetto all’anno precedente, un dato che segnala un rallentamento nel consolidamento delle coppie, il Molise, pur condividendo questa tendenza generale, si distingue per una dinamica particolare nelle unioni civili.
Con sei unioni civili celebrate nel corso del 2024 – quattro tra coppie di uomini e due tra coppie di donne – la regione si posiziona al di sopra della media nazionale, registrando una densità di 2,1 unioni civili ogni centomila residenti.
Questo dato, seppur numericamente contenuto, evidenzia una crescente apertura e accettazione delle nuove forme di convivenza, soprattutto in un contesto sociale in continua evoluzione.
L’aumento delle unioni civili, pur non compensando il calo dei matrimoni tradizionali, suggerisce un cambiamento nelle scelte espressive delle coppie, che optano per un percorso giuridico alternativo, ma altrettanto valido.
Il declino dei matrimoni con rito religioso, con una diminuzione dell’11,4% rispetto al 2023, sottolinea un allontanamento dalle cerimonie tradizionali, forse legato a una maggiore personalizzazione delle celebrazioni o a una minore affiliazione religiosa.
Questa tendenza, innescata da tempo, conferma un cambiamento culturale profondo, in cui le scelte individuali prevalgono sempre più su quelle dettate dalla tradizione.

Parallelamente, si assiste a una riduzione sia delle separazioni (-9%) che dei divorzi (-3,1%).
Questa contrazione, apparentemente paradossale in un contesto di calo dei matrimoni, potrebbe riflettere una maggiore consapevolezza nella scelta del partner, una maggiore propensione alla risoluzione dei conflitti attraverso la mediazione o una revisione dei requisiti necessari per la pronuncia del divorzio.

Analizzando più nel dettaglio la situazione molisana, i 387 divorzi celebrati nel 2024 si articolano in diverse modalità: 125 divorzi giudiziali, 188 divorzi consensuali presso i tribunali, 19 divorzi consensuali con negoziazione assistita da avvocati e 55 divorzi consensuali presso lo stato civile.
La prevalenza dei divorzi consensuali, sia quelli giudiziali che quelli ottenuti attraverso la negoziazione assistita o presso lo stato civile, testimonia una maggiore volontà di affrontare la fine del matrimonio in modo pacifico e costruttivo, riducendo al minimo i conflitti e tutelando, ove possibile, i diritti dei figli.

Il tasso di divorzi per mille abitanti, attestato all’1,3%, si mantiene in linea con la media nazionale, suggerendo una situazione demografica simile a quella delle altre regioni italiane, pur con le specificità già accennate in merito alle unioni civili.
La complessiva analisi Istat traccia un quadro di profondo cambiamento nelle dinamiche familiari italiane, con il Molise che, pur partecipando a questo processo, mostra peculiarità significative nella sua evoluzione demografica e sociale.

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