L’Emodinamica del San Timoteo di Termoli inaugura una nuova era con l’installazione di un angiografo di ultima generazione, un investimento strategico che segna un punto di svolta per il presidio ospedaliero e l’intera rete sanitaria regionale.
Questa acquisizione, resa possibile dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), non si limita alla sostituzione di un macchinario obsoleto, ma rappresenta un elemento chiave in un progetto ambizioso di potenziamento dell’assistenza cardiologica interventistica in Molise.
L’innovativo angiografo, frutto di una ricerca e sviluppo all’avanguardia, promette un salto qualitativo in termini di precisione diagnostica e terapeutica.
La capacità di visualizzare strutture vascolari con risoluzione millimetrica facilita la pianificazione di interventi complessi, minimizzando i rischi e ottimizzando i risultati per i pazienti.
La riduzione drastica dell’esposizione alle radiazioni, un aspetto cruciale per la sicurezza sia del paziente che dell’equipe medica, testimonia l’impegno verso standard di eccellenza e pratiche sostenibili.
L’attivazione del nuovo strumento è stata supervisionata da figure apicali della sanità regionale, a testimonianza dell’importanza strategica del progetto: il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, il Direttore Generale dell’ASRem, Giovanni Di Santo, il Direttore Sanitario, Giovanni Giorgetta, e la Direttora del San Timoteo, Francesca Tana.
La loro presenza sottolinea l’allineamento di questa iniziativa con le priorità di salute pubblica e l’impegno a fornire servizi sanitari all’avanguardia per la comunità molisana.
Il reparto di Emodinamica, guidato dal primario Gianludovico Magri, accoglie con entusiasmo questo importante investimento, consapevole che la disponibilità di tecnologie avanzate è un prerequisito fondamentale per garantire un’assistenza clinica di alto livello e promuovere l’innovazione.
La rapidità di intervento, fattore critico nelle patologie tempo-dipendenti come l’infarto miocardico, sarà significativamente migliorata, aumentando le probabilità di sopravvivenza e riducendo le complicanze.
Questa implementazione si inserisce in un piano più ampio di potenziamento della rete di emergenza-urgenza regionale, che prevede un’omogenea distribuzione di risorse e competenze su tutto il territorio.
A breve, l’ospedale Veneziale di Isernia seguirà l’esempio del San Timoteo, completando l’installazione di un angiografo di pari generazione, consolidando ulteriormente l’offerta di servizi specialistici per la salute cardiovascolare in Molise e contribuendo a ridurre i tempi di trasferimento dei pazienti in situazioni di urgenza, garantendo un accesso tempestivo a cure salvavita.
L’investimento nell’Emodinamica rappresenta, dunque, un tassello fondamentale per la costruzione di un sistema sanitario più resiliente, efficiente e orientato al paziente.






