Un’ondata di freddo polare ha investito il Molise, portando con sé un cambiamento brusco delle condizioni atmosferiche e ripercussioni significative sulle attività marittime e sulla vita quotidiana.
La costa, flagellata da piogge persistenti e temperature rigide, ha visto interrotte le cruciali connessioni via mare tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti.
La situazione, aggravata da un mare agitato e venti impetuosi, ha reso impraticabile la navigazione, bloccando il flusso di merci e persone.
La motonave, elemento vitale per il collegamento insulare, è rimasta costretta al porto, dove sono state rafforzati gli ormeggi per garantirne la stabilità e la sicurezza.
L’impossibilità di salpare ha comportato disagi e ripercussioni economiche per il settore turistico e per la comunità insulare, fortemente dipendente da tale collegamento.
L’intensificarsi del fenomeno ha portato la Capitaneria di Porto a emettere un avviso di burrasca, indirizzato a tutti gli operatori portuali e marittimi, con l’obiettivo di massimizzare la prevenzione e minimizzare i rischi per le imbarcazioni e le persone.
Le previsioni meteo-marine indicano un mare molto mosso, con un’altezza delle onde che raggiunge i 2,5 metri, e venti impetuosi di nord-ovest che soffiano con forza 7, caratterizzati da raffiche potenzialmente pericolose.
L’aria fredda, proveniente dalle regioni settentrionali, ha introdotto una fase di instabilità termica in tutta la regione.
A Campobasso, il rapido calo delle temperature, a partire dalle ore 17:30, ha innescato la precipitazione di nevicate, imbiancando le strade e le superfici.
Sebbene al momento non siano state segnalate criticità per la viabilità, la situazione richiede la massima attenzione, con possibili effetti sulla circolazione stradale nelle ore successive, soprattutto nelle zone più elevate e interne.
L’evento mette in luce la vulnerabilità del territorio molisano alle avversità atmosferiche, e sottolinea l’importanza di una costante attività di monitoraggio e di predisposizione di misure preventive per proteggere le comunità e le infrastrutture.
L’attenzione resta alta, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche che permetta il ripristino della normale operatività portuale e il ritorno alla quotidianità.

