Unimol, posizione etica su Israele-Palestina: accordi sospesi, dialogo aperto.

L’Università del Molise ha assunto una posizione di principio in merito alla complessa situazione geopolitica che coinvolge Israele e Palestina, articolando una delibera che bilancia imperativi etici, obblighi internazionali e l’importanza cruciale della cooperazione accademica.
La decisione, presa a seguito di un’attenta valutazione delle crescenti preoccupazioni emerse a livello nazionale e internazionale, esclude la stipula di accordi istituzionali con enti e istituzioni israeliane che risultino complici o beneficiari di pratiche che eludono la legalità internazionale, in particolare in riferimento alle violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario perpetrate nei territori palestinesi occupati.

Questa scelta, tuttavia, non si traduce in una sospensione totale delle relazioni accademiche con l’Israel, ma piuttosto in una loro modulazione, focalizzata sulla salvaguardia di scambi studenteschi individuali e collaborazioni scientifiche tra colleghi, considerate preziose occasioni per il dialogo e la comprensione reciproca.
L’Università riconosce e sostiene la mobilitazione della società civile israeliana che si fa portavoce del rispetto del diritto internazionale e della necessità di giustizia per tutte le parti coinvolte.

La delibera si inserisce in un più ampio contesto di crescente sensibilità e impegno da parte di università e organizzazioni internazionali che condannano con fermezza le gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario che affliggono sia la popolazione civile israeliana, come tragicamente dimostrato dagli orrori del 7 ottobre 2023, sia la popolazione palestinese, esposta a violenze inaccettabili e a una profonda crisi umanitaria.

L’Unimol, in particolare, sottolinea che i principi che guidano la condanna degli atti criminali commessi contro civili israeliani devono applicarsi con la stessa intensità nella condanna delle violazioni perpetrate nei confronti dei palestinesi, i quali, come ogni essere umano, aspirano a vivere in sicurezza, dignità e libertà, e hanno diritto all’autodeterminazione.

L’istituzione molisana ribadisce con forza il valore intrinseco della cooperazione scientifica e didattica come strumento di ponte tra culture e popoli, capace di promuovere la comprensione, la tolleranza e la costruzione di un futuro più equo e pacifico.
Tuttavia, questa collaborazione non può prescindere dal rispetto scrupoloso degli obblighi internazionali, che impongono l’astensione da qualsiasi forma di cooperazione o assistenza a entità che si rendano responsabili o beneficiarie di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale.

La decisione dell’Unimol rappresenta un tentativo di coniugare l’impegno verso la ricerca del progresso scientifico con la responsabilità etica di promuovere un mondo fondato sulla giustizia, la legalità e il rispetto della dignità umana.

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