Nel corso del corrente anno, il Corpo dei Vigili del Fuoco della provincia di Campobasso ha risposto a 4.515 emergenze, un dato che proietta luce sull’intensità e la varietà delle sfide che affrontano quotidianamente i soccorritori.
La ricorrenza di Santa Barbara, figura di culto e patrona del Corpo, ha offerto l’occasione per analizzare questi numeri, che rivelano non solo la portata dell’attività svolta, ma anche le dinamiche territoriali e le criticità che caratterizzano il territorio molisano.
L’incendio, purtroppo, rimane una priorità nella risposta operativa, con 1.200 interventi dedicati all’estinzione di focolai di diversa natura.
Questo dato sottolinea l’importanza della prevenzione incendi, dell’educazione alla sicurezza e della manutenzione del territorio, fattori cruciali per ridurre il rischio di devastazione.
Se l’incendio rappresenta la sfida più “drammatica”, l’apertura di porte bloccate (860 interventi) evidenzia un aspetto spesso trascurato: l’assistenza alla cittadinanza in situazioni di emergenza minore, ma non per questo meno impattante sulla vita delle persone.
La bonifica di infestazioni di insetti (590 interventi) riflette, in parte, la necessità di interventi specifici legati alla sanità pubblica e alla gestione di problematiche ambientali locali.
Il salvataggio di animali (195 interventi) e l’intervento in caso di incidenti stradali (190) testimoniano l’impegno del Corpo dei Vigili del Fuoco in operazioni di umanitaria, spesso emotive e complesse.
Il numero di interventi per soccorso a persone (160) e per fughe di gas (160) indica una costante attenzione alla tutela della sicurezza e della salute pubblica.
Ulteriori numeri significativi emergono dall’analisi delle emergenze legate alla vulnerabilità del territorio.
I 150 interventi per alberi pericolanti, i 145 per dissesti o crolli e i 100 per allagamenti riflettono la fragilità sismica e idrogeologica del Molise, esacerbata dai cambiamenti climatici e dalla necessità di un’adeguata manutenzione delle infrastrutture e del patrimonio edilizio.
Questi dati, più che semplici statistiche, rappresentano un quadro complesso e articolato dell’attività del Corpo dei Vigili del Fuoco, un’istituzione essenziale per la sicurezza e la resilienza della comunità molisana, e un monito costante alla necessità di investimenti in prevenzione, formazione e risorse umane.

