Una gestione comune per Carnevale e San Savino: la proposta del Comune
L’ipotesi prevede un ampliamento dei compiti della Fondazione del Carnevale e una possibile edizione sperimentale già nel 2027.
La Fondazione dello storico Carnevale di Ivrea potrebbe assumere anche la gestione della festa patronale di San Savino. La proposta è stata annunciata dal sindaco Matteo Chiantore durante la seduta del Consiglio comunale di giovedì 29 ottobre, con l’obiettivo di riunire sotto lo stesso organismo due delle principali manifestazioni identitarie della città.
Negli ultimi anni San Savino è stata organizzata dall’associazione Eporedia 2004, presieduta da Elvio Gambone. Il sindaco ha riconosciuto il lavoro svolto dall’associazione, ma ha indicato nella continuità e nella programmazione di lungo periodo le ragioni della proposta. L’ipotesi prevede che la Fondazione mantenga la propria denominazione, estendendo però il proprio ruolo anche alle altre grandi manifestazioni storiche e tradizionali eporediesi.
Per procedere saranno necessarie modifiche allo statuto della Fondazione e un ulteriore confronto in Consiglio comunale. Tra gli spunti indicati figurano il possibile coinvolgimento di contrade e parrocchie e una revisione degli orari degli eventi, con una maggiore attenzione alle fasce serali.
Il progetto non partirebbe immediatamente. L’idea è sperimentare un’edizione zero nel 2027, limitata agli elementi essenziali, così da consentire alla Fondazione di organizzare il nuovo incarico senza un cambiamento repentino.
Nella stessa seduta è stato definito anche l’ingresso di Davide Borla nel consiglio di amministrazione della Fondazione, al posto di Fabio Vaccarono, dimessosi il 14 ottobre. Borla era già impegnato nella gestione della Battaglia delle arance e nei rapporti con il mondo dei cavalli. La sua nomina aveva generato un confronto nel centrodestra cittadino: la consigliera Elisabetta Piccoli aveva sostenuto, insieme al segretario di Fratelli d’Italia Fabrizio Lotito, la candidatura di Gabriella Gianotti, mentre il capogruppo di FdI Andrea Cantoni appoggiava Borla.





