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Cronaca

Caso Garlasco, a metà novembre difesa Stasi presenterà istanza di revisione

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Caso Garlasco, a metà novembre difesa Stasi presenterà istanza di revisione

Dopo la richiesta di processo avanzata dalla Procura di Pavia nei confronti di Andrea Sempio, accusato del delitto di Chiara Poggi, richiesta che ricalca interamente la chiusura indagine sostenendo le aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti, la prossima mossa sarà quella della difesa del condannato Alberto Stasi. Da quanto dichiarato in tv, i legali Antonio De Rensis e Giada Bocellari sono pronti "a metà novembre" a procedere con la richiesta di revisione. Un'istanza, in cui si annunciano elementi inediti, di cui si dovrà occupare la Corte d'Appello di Brescia.  

La richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Sempio "segna un passaggio decisivo di un’indagine seria e penetrante", effettuata dalla Procura di Pavia, "nonché l’unico epilogo possibile a fronte del grave quadro investigativo emerso", affermano in una nota gli avvocati Bocellari e De Rensis. "Nonostante i continui e inutili tentativi di delegittimazione se non finanche di scherno, perpetrati ai danni di tutti coloro che in qualche modo hanno fortemente voluto far luce su una vicenda da sempre ricca di dubbi e anomalie, gli elementi di prova scientifici, dichiarativi, intercettivi e documentali acquisiti, secondo la Procura di Pavia, riscrivono totalmente la storia dell’omicidio di Garlasco", aggiungono i legali. 

"Ferma la presunzione di innocenza e l’irrinunciabile diritto di difesa dell’imputato, si auspica che, incardinato ora il processo, le energie siano orientate alla difesa della posizione di quest’ultimo e non si cerchino percorsi alternativi, attaccando ancora una volta la persona di Alberto Stasi, come avvenuto di recente": ogni tentativo in tal senso, "oltre a essere inutile, troverà, d’ora in avanti, una ferma risposta da parte della difesa Stasi", sottolineano nella nota. 

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Alla luce "dei gravissimi fatti emersi (e di quelli non ancora emersi ma di cui la difesa Stasi è in possesso), si ritiene che l’unico atteggiamento possibile, verso la persona di Stasi, sia quello di una rispettosa attesa del giudizio di revisione. Sui tempi, per ora, anche per la delicatezza della fase, non si possono e non si vogliono dare indicazioni, ma si può solo dire che ci saranno aggiornamenti tra non molto", conclude la difesa di Stasi. 

Fonte: Adnkronos
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