Assicurazioni Calabria 2026: aumenti in arrivo, ma con segnali di speranza.

Scenario assicurativo calabrese: un’analisi tra segnali di miglioramento e nuove sfide per il 2026L’annata 2026 si profila complessa per gli automobilisti calabresi, con un quadro assicurativo caratterizzato da luci e ombre.

Le stime dell’osservatorio RC auto di Facile.it delineano un rischio concreto di aumento dei costi per oltre 8.000 assicurati regionali, direttamente correlato a sinistri con responsabilità accertata nel 2025.

La Calabria si posiziona, purtroppo, in coda alla classifica nazionale per incidenza di incidenti con colpa rispetto al totale delle polizze attive, evidenziando una problematica strutturale che incide sui costi complessivi del sistema.
Il 2025 si è concluso con un premio medio RC auto in regione attestatosi a 672,10 euro a dicembre, un aumento significativo rispetto ai 651,72 euro registrati nell’anno precedente, con una crescita percentuale del 3,1%.
Questa tendenza al rialzo ha interessato tutte le province, ad eccezione di Catanzaro, dove si è registrata una lieve diminuzione, probabilmente dovuta a dinamiche locali specifiche.
Nonostante questo scenario negativo per gli automobilisti virtuosi, emergono segnali di potenziale stabilizzazione, o addirittura di lieve diminuzione, per il 2026.
La riduzione della frequenza dei sinistri, un indicatore chiave, suggerisce un possibile raffreddamento delle dinamiche inflazionistiche sui prezzi delle polizze.
Tuttavia, la persistenza di un costo medio elevato per i sinistri gestiti, un fattore critico che incide direttamente sui bilanci delle compagnie assicurative, rappresenta un freno a questa potenziale diminuzione.

L’introduzione di un’imposta incrementata sulle garanzie accessorie, in particolare quelle relative all’assistenza stradale e all’infortuni del conducente, a partire dal primo gennaio 2026, rappresenta una nuova variabile d’impatto.
L’aumento dell’aliquota fiscale, passata rispettivamente dal 2,5% al 12,5% e dal 10% al 12,5%, si ripercuoterà inevitabilmente sul costo finale delle polizze, penalizzando soprattutto coloro che optano per pacchetti assicurativi più completi.
In termini di trend nazionali, l’analisi di Facile.it evidenzia una diminuzione del 14% nella percentuale di sinistri con colpa dichiarati, un dato incoraggiante che potrebbe contribuire a mitigare la pressione sui prezzi.
Tuttavia, l’effetto di questa riduzione positiva sarà in parte controbilanciato dall’aumento dell’imposta sulle garanzie accessorie, creando un quadro complesso e potenzialmente sfavorevole per gli assicurati calabresi.
In sintesi, il 2026 si presenta come un anno di transizione, con la necessità di monitorare attentamente l’evoluzione della frequenza dei sinistri, il costo medio dei danni e l’impatto delle nuove imposte.
La capacità di invertire la tendenza all’aumento dei costi assicurativi dipenderà dalla combinazione di fattori esterni (come l’andamento generale dell’economia) e di scelte strategiche da parte delle compagnie assicurative e delle autorità di regolamentazione.

La responsabilizzazione degli automobilisti, attraverso campagne di sensibilizzazione e incentivi alla guida sicura, resta un elemento cruciale per contenere i costi e garantire un sistema assicurativo sostenibile e accessibile a tutti.

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