Bonifica Crotone: Emergenza ambientale e cambio di paradigma necessario.

Relazione sulla bonifica del Sito di Interesse Nazionale di Crotone-Cassano-Cerchiara: uno scenario di emergenza socio-ambientale e l’urgenza di un cambio di paradigmaLa Commissione parlamentare bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali e agroalimentari ha recentemente approvato all’unanimità una relazione dettagliata sullo stato di avanzamento degli interventi di bonifica del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone-Cassano-Cerchiara, un’area gravata da decenni di contaminazione e con impatti profondi sulla salute e sul benessere delle comunità locali.

La documentazione, frutto di un’analisi rigorosa su piani amministrativi, legali e tecnici, evidenzia una situazione complessa, che richiede un approccio trasformativo e radicalmente diverso rispetto alle strategie finora implementate.

Il presidente della Commissione, Jacopo Morrone, ha sottolineato l’importanza di un’indagine approfondita al di là dei lavori compiuti dalle precedenti Commissioni, al fine di valutare lo stato effettivo degli interventi, i risultati ottenuti e l’esigenza di nuovi provvedimenti.
Il SIN, esteso su un’area impressionante di 3.266 campi da calcio, sia a terra che in mare, è il risultato di una storia industriale segnata dalla presenza di attività chimiche e metallurgiche, le quali hanno lasciato un’eredità di inquinamento pesante.

Nonostante i progressi procedurali, le verifiche tecniche rivelano criticità ambientali persistenti.
L’annullamento dell’ordinanza relativa allo smaltimento dei rifiuti da parte del Tar, pur presentando una soluzione formale, non risolve il problema di fondo della gestione dei materiali contaminati, delegando la decisione alla sola Regione Calabria e lasciando in sospeso la destinazione dei rifiuti pericolosi.

La recente normativa europea, in arrivo a marzo, limita ulteriormente l’esportazione dei rifiuti, accelerando l’impellenza di soluzioni interne, attualmente ostacolate dalla mancanza di discariche autorizzate per i materiali più pericolosi come Tenorm e amianto.

I risultati degli studi sanitari dell’Istituto Superiore di Sanità, presentati dall’onorevole Dara, sono allarmanti.

L’aumento significativo di diverse patologie nelle aree del SIN, correlato alla presenza di metalli pesanti a concentrazioni superiori ai limiti di legge, impone un monitoraggio sanitario costante e interventi immediati.

Questa emergenza non è un dato statistico, ma la testimonianza tangibile di una comunità che attende da vent’anni giustizia e sicurezza.

L’insorgere di eccessi di mortalità e patologie gravi, documentati dal rapporto Sentieri, richiede un cambio di paradigma: la tutela della salute pubblica deve essere la priorità assoluta e inderogabile.
Il senatore Irto ha rimarcato la necessità di tradurre l’approvazione della relazione in azioni concrete, superando lo stallo strutturale derivante dalla frammentazione delle competenze, dai ritardi storici e dai contenziosi che hanno rallentato gli interventi.
Riferimento particolare è stato fatto al Piano di Aree Urbane Riqualificate (PAUR) del 2019, il quale indicava l’esigenza di trasferire i rifiuti in impianti idonei per la tutela delle popolazioni locali.

La Commissione sollecita pertanto un approccio condiviso, basato sulla responsabilità estesa al produttore, che preveda la rimozione e il trasferimento fuori dal territorio dei materiali contaminati, la governance efficace, il rispetto del principio “chi inquina paga” e l’istituzione di controlli serrati.
Si tratta di un SIN che rappresenta un caso emblematico a livello nazionale, simbolo di una gestione ambientale fallimentare che ha compromesso la salute e il futuro di un intero territorio.
Solo attraverso un impegno congiunto delle istituzioni e un approccio trasparente e partecipativo sarà possibile garantire alle comunità del Crotonese una bonifica radicale, sicura e definitiva, restituendo loro la speranza di un futuro migliore.

Il tempo degli annunci è finito: è tempo di agire.

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