Calabria, Incidentalità Stradale 2024: Luci e Ombre nella Sicurezza

Analisi e Tendenze dell’Incidentalità Stradale in Calabria: Un Quadro Complesso nel 2024Il 2024 presenta un panorama misto per la sicurezza stradale in Calabria, con segnali contrastanti che richiedono un’analisi approfondita.

Pur registrando un calo dell’11,9% delle vittime rispetto all’anno precedente, il numero di incidenti (+9,4%) e di feriti (+7,5%) è in crescita, superando la media nazionale.
Questo quadro, comparato al 2010, evidenzia una contrazione del 30,4% delle vittime, suggerendo un miglioramento strutturale, ma il recente aumento degli incidenti e dei feriti solleva preoccupazioni.

Impatti Socio-Economici e Distribuzione GeograficaIl costo sociale dell’incidentalità stradale in Calabria si attesta a circa 426 milioni di euro (232 euro pro capite), rappresentando il 2,3% del totale nazionale.
A livello provinciale, Cosenza si distingue per il maggior numero di incidenti (1.027), seguita da Catanzaro e Reggio Calabria.

Vibo Valentia mostra una performance relativamente migliore, con un calo significativo delle vittime.
L’analisi territoriale rivela una maggiore concentrazione degli incidenti lungo la costa e nei comuni capoluogo, con criticità persistenti sulla Statale Ionica, l’Autostrada A2 e le Statali 18 e 107.
Le strade provinciali emergono come le più pericolose, con indicatori di mortalità e gravità elevati.
Vulnerabilità e Dinamiche TemporaliUn aspetto positivo è la diminuzione dell’incidenza di utenti vulnerabili (bambini, giovani e anziani) tra le vittime, inferiore alla media nazionale.
Tuttavia, la quota di pedoni deceduti rimane stabile, mentre diminuisce a livello nazionale.
L’analisi temporale evidenzia un picco di incidenti tra maggio e settembre, periodo di maggiore mobilità, con un impatto significativo sul numero di feriti e decessi.
Agosto, dicembre e luglio si confermano i mesi più critici.
La fascia oraria tra le 8:00 e le 21:00 registra la maggior parte degli incidenti, ma le ore notturne, in particolare tra le 2:00 e le 3:00, presentano gli indicatori di mortalità più elevati, legati probabilmente a comportamenti rischiosi.
I fine settimana, in particolare il sabato notte, sono caratterizzati da un aumento degli incidenti notturni e delle conseguenti vittime e feriti.
Comportamenti e Tipologie di IncidenteL’incidentalità si concentra principalmente nei poli urbani e nelle aree di cintura, sottolineando la necessità di interventi mirati in queste zone.

La maggior parte degli incidenti coinvolge due o più veicoli, con lo scontro frontale-laterale come tipologia più frequente.
Nonostante ciò, gli incidenti con veicoli isolati risultano più rischiosi in termini di mortalità.
Le principali cause di incidente sono attribuibili a guida distratta, mancato rispetto delle precedenze e velocità eccessiva, elementi che richiedono una maggiore attenzione nella sensibilizzazione e nel controllo.
Profili di Vittime e Comportamenti a RischioIl tasso di mortalità è più elevato tra i giovani (15-29 anni) e i lavoratori (30-44 anni), evidenziando la necessità di programmi di sicurezza specifici per queste fasce di popolazione.
I conducenti rappresentano la maggioranza delle vittime e dei feriti, ma i pedoni, in particolare quelli anziani, subiscono conseguenze particolarmente gravi.
L’analisi dei comportamenti a rischio sottolinea la necessità di rafforzare i controlli e le campagne di prevenzione.
In conclusione, il quadro dell’incidentalità stradale in Calabria nel 2024 è complesso e richiede un approccio integrato che combini interventi strutturali, tecnologici e comportamentali, con particolare attenzione alle aree a rischio, alle fasce di popolazione vulnerabili e ai comportamenti a rischio.

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