La città di Catanzaro si confronta con una crisi idrica di notevole entità, provocata da mareggiate eccezionali che hanno investito con particolare violenza il quartiere Lido, trasformandolo in un contesto di emergenza.
Il Sindaco Nicola Fiorita, in seguito a un sopralluogo diretto nella zona colpita, ha espresso la ferma intenzione di richiedere lo stato di calamità naturale, auspicando un rapido ritorno alle condizioni di vivibilità e operatività precedenti all’evento.
La gravità della situazione permea l’intera area urbana, sebbene il quartiere Lido rappresenti il fulcro dell’emergenza.
Fortunatamente, al momento non si registrano feriti o dispersi, un risultato che il Sindaco attribuisce alla tempestività delle comunicazioni, all’efficacia delle ordinanze emesse e, non ultimo, alla responsabilita’ dimostrata dalla cittadinanza nel seguire le indicazioni ricevute.
L’analisi quantitativa dei danni, imprescindibile per la definizione di interventi mirati e l’attivazione di risorse adeguate, dovrà attendere la cessazione delle avverse condizioni meteorologiche, attualmente ancora in atto.
La priorità immediata è la gestione dell’emergenza e la garanzia della sicurezza pubblica.
Una riunione cruciale è prevista per le ore 13 presso la Prefettura, a cui seguirà, alle 14:30, un punto stampa volto a fare il bilancio preliminare della situazione e a delineare le prime azioni concrete per la fase post-emergenza.
Tra le conseguenze più immediate riscontrate, si segnalano interruzioni nella fornitura di energia elettrica che interessano circa 300 famiglie e situazioni di isolamento domestico per un numero imprecisato di nuclei familiari.
L’intervento dei servizi di protezione civile e delle squadre di soccorso si concentra sulla rimozione delle acque stagnanti, sulla verifica delle infrastrutture critiche e sul supporto alle persone più vulnerabili.
La ricostruzione, non solo materiale ma anche sociale ed economica, richiederà un impegno corale e un coordinamento efficace a livello locale, regionale e nazionale.








