Catanzaro, Palazzo di Giustizia rosso: un grido contro la violenza.

La facciata del Palazzo di Giustizia di Catanzaro, simbolo dell’amministrazione della legge, si è vestita oggi di un acceso rosso cremisi, un colore che trascende la mera estetica per incarnare un monito, un grido di allarme e una ferma presa di posizione.

L’illuminazione simbolica, disposta in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha rappresentato l’apice di un’iniziativa più ampia, promossa con fervore dal Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

Un sit-in, animato da un coro di voci che si levano contro l’ingiustizia, ha completato il quadro di una giornata dedicata a riflettere, sensibilizzare e agire.
L’evento ha visto la partecipazione di figure apicali dell’ambito giudiziario e istituzionale, a testimonianza dell’importanza riconosciuta alla lotta contro la violenza di genere.
La Presidente della Corte d’Appello, Concettina Epifanio, ha offerto la sua presenza, sottolineando l’impegno della magistratura nella tutela dei diritti delle donne e nella repressione dei crimini violenti.
La Presidente facente funzioni del Tribunale, Francesca Garofalo, ha condiviso questa visione, ribadendo la necessità di un approccio multidisciplinare che coinvolga tutte le forze attive nella società.

Rosalba Viscomi, Presidente della Commissione Pari Opportunità degli Avvocati, ha evidenziato il ruolo cruciale della professione forense nella difesa delle vittime e nella promozione di una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.

Vincenza Matacera, Presidente del Consiglio dell’Ordine, ha rimarcato l’importanza di un impegno costante e coordinato per sradicare le cause profonde della violenza.
A fianco delle autorità giudiziarie, la dirigente del Ptp Grimaldi – Pacioli – Petrucci – Ferraris – Maresca, Elisabetta Zacconi, ha rappresentato un importante polo di formazione professionale, sottolineando il ruolo della preparazione specialistica nel contrasto alla violenza di genere.

La presenza di rappresentanti di associazioni del terzo settore, impegnate sul campo nell’assistenza alle vittime e nella sensibilizzazione del pubblico, ha arricchito ulteriormente l’iniziativa, portando con sé l’esperienza e la dedizione di chi opera quotidianamente in prima linea.

Infine, la partecipazione attiva degli studenti dell’Ite Grimaldi, futuro pilastro della società, ha rappresentato un investimento sul domani, un’occasione per formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di costruire un futuro libero dalla violenza.

L’illuminazione rossa non è stata solo un gesto simbolico, ma un invito all’azione, un appello a intensificare gli sforzi e a lavorare insieme per garantire alle donne un futuro di sicurezza, dignità e pari opportunità.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -