Cerisano: Polo Tecnologico per Musica e Audiovisivo, una rinascita.

A Cerisano, un borgo ricco di storia e potenziale inesplorato, si è inaugurato un ambizioso progetto che ridefinisce il futuro della comunità e del panorama culturale regionale: il Polo Tecnologico e di Ricerca per la Musica e l’Audiovisivo.

Nato dalla sinergia virtuosa tra il Comune e il Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, il Polo risiede nelle ristrutturate sale di Palazzo Sersale, restituendo vitalità e funzione ad un edificio storico che ne era sprovvisto.

L’iniziativa si configura come un pilastro fondamentale del più ampio progetto “Cerisano Factory – Borgo Swing”, un’iniziativa finanziata dal Ministero della Cultura attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Più che un semplice centro di formazione, il Polo ambisce a trasformare Cerisano in un vero e proprio hub di eccellenza, un crocevia dove la ricerca musicale si fonde con la sperimentazione audiovisiva, alimentando un ecosistema culturale innovativo.

A partire dal 16 gennaio, il Conservatorio intensificherà la sua presenza con corsi di studio specialistici, laboratori di produzione sonora all’avanguardia, programmi di ricerca interdisciplinari e percorsi di alta formazione, rivolti a studenti, professionisti e creativi.
L’obiettivo è quello di catalizzare talenti, stimolare l’imprenditorialità culturale e generare opportunità di sviluppo locale.

Il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, ha sottolineato come l’apertura del Polo e l’insediamento del Conservatorio rappresentino una rinascita per Palazzo Sersale, una restituzione alla collettività di uno spazio rigenerato e finalizzato a promuovere cultura, formazione e sviluppo economico.
L’intervento del PNRR ha permesso di realizzare un investimento strategico che proietta Cerisano verso un futuro caratterizzato dalla creatività e dall’offerta di nuove opportunità per i giovani.

Carmelo Gallo, presidente del Conservatorio, ha enfatizzato il significato di questa espansione territoriale, affermando che rappresenta un passo decisivo per ampliare la presenza del Conservatorio in un contesto storico e culturalmente stimolante.

La sede di Cerisano permetterà di sviluppare progetti di ricerca innovativi, laboratori interdisciplinari e attività accademiche che integrano musica, tecnologia e audiovisivo.

Il direttore del Conservatorio, Francesco Perri, ha aggiunto che Cerisano si erge ora a luogo di produzione culturale e sperimentazione, un ambiente favorevole alla creatività, all’interdisciplinarità e all’esplorazione delle nuove tecnologie.

Perri ha inoltre evidenziato l’importanza di questa opportunità per gli studenti e per l’intera comunità.

L’evento inaugurale ha visto la partecipazione di figure istituzionali di spicco, tra cui la prefetta Rosa Maria Padovano, sindaci della regione, Gianpaolo Calabrese, direttore della Calabria Film Commission, che ha manifestato il suo sostegno alla creazione di collaborazioni attive, e rappresentanti delle forze dell’ordine e del mondo accademico, testimoniando l’importanza strategica del progetto per l’intera regione.
L’ambizione è di creare un ponte tra tradizione e innovazione, che possa ispirare nuove generazioni di artisti e professionisti e contribuire a rafforzare l’identità culturale del territorio cosentino.

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