Sabato 15 novembre si rinnova un appuntamento cruciale per la rete sociale italiana: la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS, si propone come un faro di attenzione verso la crescente problematica della povertà alimentare, un fenomeno che affligge una porzione significativa della popolazione.
Un esercito di circa 5.000 volontari, riconoscibili dalle loro distintive pettorine arancioni, si mobiliterà in oltre 500 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Il loro compito non è solo quello di sollecitare l’acquisto di prodotti alimentari non deperibili, ma di sensibilizzare la cittadinanza, invitando a riflettere sulle conseguenze della fame e dell’insicurezza alimentare.
La Giornata della Colletta non è semplicemente una raccolta di cibo, ma un atto di cittadinanza attiva e di responsabilità sociale.
Gli alimenti donati – un paniere di risorse fondamentali come olio extravergine d’oliva, legumi in scatola, conserve di pomodoro, sughi pronti, tonno e carne in scatola, alimenti per l’infanzia, riso e altri cereali – rappresentano un sostegno concreto per le persone e le famiglie che si trovano in condizioni di vulnerabilità.
Questi beni essenziali verranno poi distribuiti attraverso una capillare rete di 627 organizzazioni partner convenzionate con le 21 sedi regionali del Banco Alimentare.
Queste realtà, tra cui mense sociali, case-famiglia, comunità per minori, centri di ascolto e unità di strada, svolgono un ruolo indispensabile nell’assistenza a oltre 130.000 persone in difficoltà.
Il successo dell’edizione precedente, con un incremento significativo delle donazioni – 177 tonnellate in Calabria, superando le 168 dell’anno precedente – testimonia la crescente consapevolezza e la generosità della comunità.
Come sottolinea Gerardo Franco Falcone, presidente del Banco Alimentare della Calabria, questa raccolta alimentare si configura come una “festa di solidarietà e condivisione”, un momento in cui ogni gesto, per quanto piccolo, può fare la differenza.
La Giornata della Colletta Alimentare è, dunque, un’occasione imperdibile per contribuire a costruire un futuro più equo e per garantire a tutti il diritto fondamentale a un’alimentazione dignitosa, affrontando un problema complesso con la forza della comunità e l’impegno di ciascuno.

