In seguito all’evento sismico che ha interessato il Mar Ionio, la circolazione ferroviaria sulla linea Catanzaro-Melito è stata temporaneamente interrotta a partire dalle prime ore del mattino (06:00).
La sospensione, disposta in via precauzionale, coinvolge il tratto compreso tra le stazioni di Roccella Ionica e Melito Porto Salvo, nel pieno rispetto delle normative di sicurezza ferroviaria.
La decisione è stata presa da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) a seguito della rilevazione di una scossa tellurica e si configura come misura volta a garantire l’incolumità dei passeggeri e l’integrità dell’infrastruttura ferroviaria.
La priorità assoluta è la verifica approfondita dello stato di funzionalità della linea, un processo che implica ispezioni puntuali su binari, sottostrutture, sistemi di segnalamento e altre componenti vitali.
Un team di tecnici specializzati di RFI è attualmente impegnato in sopralluoghi dettagliati per accertare l’eventuale presenza di danni, anche minimi, causati dal sisma.
La valutazione comprende l’analisi di eventuali deformazioni del terreno, la verifica della stabilità dei rilevati e l’esame della funzionalità dei sistemi di sicurezza.
Questi controlli sono fondamentali per escludere qualsiasi rischio per la ripresa della circolazione ferroviaria.
Al fine di minimizzare l’impatto sui viaggiatori, RFI ha predisposto un servizio sostitutivo con autobus (corse bus) che collegheranno le stazioni coinvolte.
Questo servizio alternativo mira a garantire la continuità del trasporto pubblico, anche se con una durata dei tempi di percorrenza potenzialmente maggiore rispetto al normale servizio ferroviario.
La sospensione della linea e l’attivazione del servizio di autobus rappresentano una risposta immediata e strutturata di RFI a un evento naturale imprevisto.
La ripresa della circolazione ferroviaria dipenderà dall’esito positivo delle verifiche tecniche in corso e sarà comunicata tempestivamente alle autorità competenti e alla cittadinanza.
L’attenzione rimane focalizzata sulla sicurezza, con l’obiettivo di ripristinare la normalità del servizio nel più breve tempo possibile.
La complessità di queste situazioni evidenzia l’importanza di un approccio multidisciplinare e di una pianificazione d’emergenza efficiente per la gestione di infrastrutture strategiche come la rete ferroviaria, particolarmente vulnerabile in aree sismiche.

