Il complesso di Palazzo Campanella a Reggio Calabria vede una rinascita significativa per l’auditorium Nicola Calipari, un’opera che, dopo il crollo parziale del 31 luglio 2020, è destinata a divenire un punto di riferimento culturale e architettonico per l’intera regione.
L’impegno del Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, e la continuità politica rispetto all’amministrazione precedente guidata da Filippo Mancuso, rappresentano un accelerato verso la realizzazione di un’infrastruttura moderna e funzionale, un obiettivo condiviso e prioritario per la circoscrizione.
L’avvio formale del progetto si concretizza con l’approvazione di una variazione di bilancio, sbloccando risorse per circa 10,5 milioni di euro, un atto propedeutico che permette di innescare il processo di appalto e di ridurre i tempi di realizzazione.
L’imminente pubblicazione del bando di gara prefigura l’inizio dei lavori entro il mese di settembre, con un termine di completamento fissato a 519 giorni.
Un team di lavoro dedicato, guidato dal responsabile dell’Ufficio Tecnico Gianmarco Plastino, ha elaborato un documento preliminare di fattibilità, la prima fase di progettazione secondo il Codice degli Appalti.
Questo studio mira a integrare la nuova struttura con l’edificio preesistente, preservando la sua identità originaria.
Il nuovo auditorium, pur sorgendo sulla stessa area di sedime, esprimerà una propria autonomia funzionale, risultato di un concorso di progettazione che, pur richiedendo più tempo, garantisce un elevato standard qualitativo.
Il progetto si distingue per un’attenzione particolare all’integrazione ambientale, con un focus sull’efficientamento energetico e l’ottenimento di certificazioni internazionali di alto livello.
L’utilizzo del sistema BIM (Building Information Modeling), una metodologia digitale avanzata, assicura un controllo completo della vita della struttura, dalla costruzione alla manutenzione futura, ottimizzando la gestione delle risorse e la sostenibilità nel tempo.
L’auditorium Calipari, con una capienza di 630 posti a sedere, sarà caratterizzato da una disposizione planimetrica a ventaglio, studiata per garantire una diffusione ottimale del suono e un’esperienza acustica superiore per il pubblico.
La riqualificazione degli spazi esterni include la creazione di nuovi parcheggi, la piantumazione di alberature e un sistema di recupero delle acque piovane, destinate all’irrigazione del verde.
Il tetto sarà attrezzato per la raccolta, la filtrazione e il riutilizzo di queste risorse idriche, contribuendo a un approccio eco-compatibile e circolare.
L’intera opera si configura come un investimento strategico per il territorio, volto a promuovere la cultura, il turismo e la crescita sostenibile della regione.

