Il nuovo palazzetto dello sport di Lamezia Terme si erge a simbolo di innovazione architettonica e ambizione regionale, inaugurando oggi con la Final Four di Coppa Italia di calcio a cinque.
La struttura, un investimento complessivo superiore ai quattordici milioni di euro, non è semplicemente un impianto sportivo, ma una dichiarazione di intenti per la Calabria, un polo di attrazione destinato a irradiare la sua influenza ben oltre i confini provinciali.
La sua architettura, radicalmente differente da qualsiasi altra struttura esistente nel Meridione, si distingue per un complesso reticolo metallico avvolto da una triplice membrana esterna traslucida.
Questa membrana, composta da ben 900 palloni pressurizzati in ETFE, conferisce all’edificio un’estetica dinamica e mutevole, interagendo con la luce naturale e artificiale per creare un effetto visivo continuo e suggestivo.
L’impiego di ETFE, materiale leggero e resistente, non è casuale: risponde a stringenti requisiti di trasmissione luminosa e termica, ottimizzando le condizioni ambientali per le attività sportive.
La concezione ingegneristica si proietta anche nella sicurezza sismica, elemento cruciale in una regione ad alta pericolosità.
La struttura è stata progettata per resistere a forti terremoti, garantendo la sicurezza di atleti, spettatori e personale.
L’efficienza energetica è un altro pilastro fondamentale del progetto.
Il sistema di cuscini a pressione costante minimizza l’irraggiamento solare estivo e le dispersioni termiche invernali, riducendo l’impatto ambientale e i costi operativi.
La forma della copertura, attentamente studiata, favorisce la ventilazione naturale, sfruttando i venti dominanti per creare un ambiente interno confortevole e salubre.
Il piano di accesso, a quota zero, ospita gli spazi dedicati alla pratica sportiva: un campo di gioco modulare in parquet smontabile, quattro spogliatoi per gli atleti e per gli ufficiali di gara, un locale per il personale, due ambulatori di pronto soccorso, una sala controllo antidoping e aree di stoccaggio per l’attrezzatura sportiva.
A completamento, hall d’ingresso, servizi igienici, bar e i locali tecnici necessari al corretto funzionamento dell’impianto.
Oltre alla sua vocazione sportiva, il palazzetto è pensato per essere un luogo di aggregazione e di eventi, con una capienza ampliabile fino a quasi 5.000 posti a sedere per congressi, concerti e altri eventi culturali.
La sua posizione strategica, incastonata lungo la SS280 dei Due Mari e in prossimità delle principali vie di comunicazione regionali (ferrovia, aeroporto, autostrada Salerno-Reggio Calabria), ne rafforza ulteriormente il ruolo di fulcro per la regione e per un bacino di utenza molto ampio, facilitando l’accessibilità da ogni punto del territorio.
Il palazzetto non è solo un’infrastruttura sportiva, ma un investimento nel futuro della Calabria, un motore di sviluppo economico e sociale.

