Catanzaro al sicuro per L’Anno che Verrà: controllo e sicurezza potenziati.

In un contesto di crescente attenzione alla sicurezza pubblica e alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale, il sottosegretario Wanda Ferro ha presieduto una visita operativa presso la Sala Operativa della Questura di Catanzaro.

Accompagnata dal questore Giuseppe Linares e dal prefetto Castrese De Rosa, l’ispezione ha avuto luogo in vista della trasmissione di Capodanno della Rai, “L’Anno che Verrà”, un evento di risonanza nazionale ospitato sul lungomare del capoluogo calabrese, in stretta collaborazione con la Regione.
L’occasione ha rappresentato un’opportunità per il sottosegretario di monitorare da vicino il complesso sistema di pianificazione e controllo, un’architettura operativa progettata per garantire la massima sicurezza durante un evento di tale portata, che implica la gestione di flussi di persone significativi e la mitigazione di potenziali rischi.
La sicurezza non è solo una questione di ordine pubblico, ma anche un elemento cruciale per la percezione di un evento come successo e per il rafforzamento dell’immagine della Calabria stessa.

“La rete di presidi territoriali del Ministero dell’Interno è pienamente attiva,” ha affermato Ferro, sottolineando la dedizione e la professionalità degli uomini e delle donne che compongono il sistema di sicurezza.

Questo impegno non si limita all’applicazione della legge, ma si estende alla creazione di un ambiente sereno e accogliente per i partecipanti, contribuendo a un’esperienza di festa memorabile.

Il questore Linares, figura chiave nella gestione operativa dei servizi di ordine e sicurezza, ha visto il suo lavoro riconosciuto per la responsabilità tecnica che lo contraddistingue.

Analogamente, il prefetto De Rosa è stato elogiato per il suo ruolo di coordinamento, orchestrando con precisione i numerosi Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Questa sinergia istituzionale è essenziale per affrontare le sfide poste da eventi di questa portata, che richiedono un approccio integrato e multidisciplinare.

Un plauso particolare è stato rivolto alle circa 500 unità impegnate, un mosaico di competenze e professionalità che include Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, personale sanitario del 118, Protezione Civile, Polizia Locale, volontari e operatori della sicurezza privata.
Il loro contributo, spesso silenzioso e faticoso, è fondamentale per la buona riuscita dell’evento e per la sicurezza dei cittadini e dei visitatori.
“Sono professionisti che sacrificano anche i giorni di festa per permettere a tutti di godere di una serata all’insegna della musica, del divertimento e della tranquillità,” ha sottolineato il sottosegretario Ferro, ribadendo l’importanza del loro impegno e la gratitudine delle istituzioni.
L’evento rappresenta non solo un’opportunità di svago, ma anche una vetrina per la Calabria, capace di proiettare un’immagine positiva e dinamica.

Il sottosegretario ha richiamato l’esperienza passata di Catanzaro nell’organizzazione di eventi di rilievo, citando emblematicamente il concerto di Vasco Rossi, auspicando che anche quest’anno i cittadini dimostrino la loro maturità e responsabilità, contribuendo a creare un’atmosfera di festa serena e condivisa, un vero e proprio patrimonio di valori e di esperienze positive per la comunità.

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