La necropoli ellenistica di Rhegion, custode silenziosa di un passato millenario, continua a svelare i suoi segreti, attirando un crescente afflusso di visitatori e consolidando il ruolo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC) come fulcro di ricerca e divulgazione.
Nel 2025, la necropoli, strategicamente inserita nei livelli inferiori di Palazzo Piacentini, ha registrato un incremento significativo di interesse, accogliendo 28.353 visitatori, un dato testimonianza della sua risonanza culturale e dell’efficacia delle iniziative di accessibilità.
L’anno è stato segnato dal completamento di una nuova, cruciale campagna di scavo, condotta dal MArRC con un approccio metodologico stratigrafico impeccabile.
Questo intervento non si è limitato a una mera indagine, ma ha rappresentato un vero e proprio percorso di scoperta, concentrandosi su aree funerarie precedentemente inesplorate, risalenti alla Rhegion ellenistica, un insediamento di importanza strategica nel Mediterraneo antico.
La rigorosa applicazione della stratigrafia, la tecnica archeologica che permette di ricostruire la sequenza degli eventi attraverso l’analisi dei diversi strati di terreno, è stata accompagnata da un’accurata documentazione: rilievi topografici, fotografie dettagliate, e schemi interpretativi.
Questo approccio olistico ha generato un corpus di dati preziosi, illuminando aspetti inediti delle pratiche funerarie dell’epoca.
L’analisi dei corredi tombali, delle tipologie di sepoltura e della loro disposizione spaziale, ha fornito nuove chiavi di lettura per comprendere l’organizzazione sociale, le credenze religiose e le dinamiche demografiche della Rhegion ellenistica.
Al di là dei ritrovamenti materiali, l’intervento di scavo ha contribuito ad arricchire il quadro della vita quotidiana degli abitanti, fornendo indizi sulle loro professioni, i loro commerci, le loro relazioni e le loro aspirazioni.
La necropoli, infatti, non è solo un cimitero, ma un vero e proprio archivio della memoria collettiva, un luogo dove i vivi si confrontano con la morte e celebrano la continuità della vita.
La valorizzazione del patrimonio archeologico non si esaurisce con lo scavo, ma prosegue con la sua fruizione e interpretazione.
L’impegno del MArRC si traduce in percorsi espositivi innovativi, attività didattiche mirate a diverse fasce di età e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità locale e ai turisti.
In questo contesto, il progetto nazionale “Aperti per Voi” del Touring Club Italiano, con il fondamentale supporto del Club di territorio di Reggio Calabria, ha giocato un ruolo cruciale, garantendo l’apertura della necropoli nei giorni di mercoledì, venerdì, sabato e domenica, e offrendo un’accoglienza calorosa e competente grazie all’operato dei numerosi volontari.
Il loro contributo inestimabile ha rafforzato il legame tra il museo e il territorio, promuovendo una fruizione consapevole e partecipata di questo straordinario testimonianza del passato e consolidando l’identità culturale di Reggio Calabria.
Il futuro della necropoli ellenistica di Rhegion si prospetta ricco di nuove scoperte e di opportunità di crescita, grazie all’impegno costante di istituzioni, ricercatori e volontari.








