Futuro del lavoro in Calabria: focus sindacale a Falerna

Il 22 dicembre, l’Hotel San Giovanni di Falerna si configura come luogo di riflessione cruciale per il futuro del lavoro in Calabria.

Il Consiglio Generale della Fim-Cisl Calabria, un appuntamento strategico per l’organizzazione sindacale, vedrà la partecipazione di figure di spicco a livello nazionale, come Ferdinando Uliano, Segretario Generale della Fim-Cisl, e Giovanna Petrasso, anch’essa Segretario Nazionale, unitamente a Giuseppe Lavia, Segretario Generale della Cisl Calabria.

L’agenda del Consiglio Generale non si limita alla mera ratifica di accordi.

Al centro del dibattito si porrà una disamina approfondita del Contratto Collettivo Nazionale, destinato al rinnovo nel novembre del 2025, analizzando le implicazioni che le nuove dinamiche del mercato del lavoro e le trasformazioni tecnologiche imporranno.
Si affronteranno, con sguardo critico e propositivo, le vertenze più urgenti che affliggono il tessuto industriale calabrese, evidenziando le debolezze strutturali e i divari persistenti che ostacolano la crescita e la competitività del territorio.
Il ruolo del sindacato, in un contesto regionale segnato da sfide complesse come la disoccupazione giovanile, la precarietà contrattuale e la fuga di talenti, sarà al centro di un’analisi partecipata.

Si discuterà di come l’organizzazione sindacale possa rafforzare la propria capacità di rappresentanza, promuovendo politiche attive per l’occupazione, la formazione professionale e la tutela dei diritti dei lavoratori.
L’obiettivo è delineare strategie innovative per contrastare l’erosione del potere contrattuale e per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure.
Il Consiglio Generale rappresenterà anche un momento di profonda vicinanza e solidarietà.
In un gesto simbolico e concreto, il Segretario Generale nazionale, Ferdinando Uliano, consegnerà un assegno di solidarietà a un dirigente sindacale della RSU Hitachi di Reggio Calabria, vittima di un atto intimidatorio gravissimo e deplorevole.

Questo momento sottolinea l’impegno della Fim-Cisl nella difesa dei propri delegati e nella condanna di qualsiasi forma di violenza e minaccia nei confronti di chi si impegna per la tutela dei diritti dei lavoratori.
L’evento mira a rinsaldare il senso di appartenenza e la resilienza della comunità sindacale, affermando con forza l’importanza della libertà sindacale e della partecipazione democratica.

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