L’avvio a pieno regime dell’attività consiliare del Consiglio regionale della Calabria si concretizza con l’insediamento delle Commissioni consiliari, un passaggio cruciale delineato nel calendario dei lavori e strategicamente promosso dal Presidente Salvatore Cirillo.
Questo momento segna non solo una formalità procedurale, ma rappresenta un rinnovato impegno verso una governance più efficiente, trasparente e reattiva alle esigenze del territorio.
Le Commissioni, lungi dall’essere meri organi di supporto, costituiscono il cuore pulsante dell’attività legislativa, assumendo un ruolo centrale nel definire indirizzi, esercitare controlli e canalizzare le istanze provenienti dai diversi ambiti regionali.
La loro piena operatività si configura, pertanto, come un fattore determinante per accrescere la capacità del Consiglio di fornire risposte mirate e concrete, superando le logiche procedurali e abbracciando una visione più ampia e partecipativa.
Il recente riordino dell’assetto delle Commissioni, reso possibile dall’aggiornamento del regolamento interno approvato il 18 dicembre 2025, testimonia la volontà di ottimizzare l’organizzazione interna e di favorire una sinergia più efficace tra le diverse competenze.
Questo processo di revisione mira a eliminare sovrapposizioni, a rafforzare la specializzazione delle Commissioni e a garantire un flusso di lavoro più fluido e coordinato, promuovendo una governance più agile e responsive.
L’incontro del 12 gennaio con i neo-presidenti delle Commissioni ha sancito l’avvio di un dialogo costruttivo, volto a definire metodologie condivise, priorità strategiche e modalità operative che garantiscano l’allineamento tra l’azione delle Commissioni e l’obiettivo complessivo dell’Assemblea legislativa.
Questo momento di confronto e pianificazione si pone come base solida per un percorso condiviso, volto a ottimizzare l’efficacia dell’azione consiliare.
Il calendario delle prime sedute, che si articolano tra il 19 e il 21 gennaio, evidenzia la varietà e la complessità delle sfide che attendono il Consiglio regionale.
Dalla lotta alla criminalità organizzata – con particolare riferimento alla ‘ndrangheta – alla gestione della sanità, dall’attenzione all’ambiente alla promozione del turismo, ogni Commissione è chiamata ad affrontare tematiche cruciali per lo sviluppo socio-economico della Calabria.
La commissione contro la ‘ndrangheta, la corruzione e l’illegalità diffusa, simboleggia l’impegno del Consiglio a contrastare fenomeni che minano la legalità e la fiducia dei cittadini.
Il Presidente Cirillo ribadisce la necessità di un Consiglio regionale più efficace, aperto al dialogo e profondamente radicato nei territori, consapevole che la valorizzazione del ruolo delle Commissioni rappresenta un investimento sulla qualità del lavoro legislativo e una garanzia di risposte più concrete e tempestive ai bisogni della popolazione calabrese.
Si tratta di un impegno continuo verso una governance più partecipata e responsabile, capace di interpretare e rispondere alle sfide del futuro.
L’operato delle Commissioni sarà monitorato con attenzione, al fine di assicurare la massima trasparenza e l’efficacia delle decisioni prese.








