cn citynotizie.it/ivrea numero 02 febbraio 2026 - distribuzione gratuita La tradizione si tramanda con volti leggendari e figure storiche che sfilano insiemecitynotizie.it/ivrea3editoriale cn portando con sé un’eredità fatta di quartiere, di fami- glia, di racconti tramandati a voce bassa e difesi a voce alta. Gli Aranceri non com- battono per spettacolo, ma per appartenenza. Indossa- no i colori come un vessillo, riconoscibile da lontano, e li difendono come si difen- de un nome. Ogni casacca racconta una storia diversa: c’è chi affonda le radici in decenni di battaglie, chi ha costruito la propria identità più recentemente, ma tutti condividono lo stesso codi- ce non scritto fatto di rispet- to, lealtà e competizione senza sconti. Perché a Ivrea la rivalità è aspra, ma mai vuota: è il sale che conserva la tradizione. Il gesto dell’arancio lanciato non è mai casuale. È rabbia controllata, è precisione, è allenamento che si mescola all’istinto. Le squadre si stu- diano, si affrontano, si rico- noscono. Ogni piazza diven- ta un campo di prova dove la resistenza conta quanto la mira, dove il singolo si annulla per lasciare spazio al gruppo. Non esistono eroi solitari: esistono reparti com- patti, strategie improvvisate, decisioni prese in un istante che possono cambiare l’i- nerzia di una giornata intera. E poi c’è il pubblico, testi- mone e custode. Dai bal- coni, dietro le reti, tra un’e- sclamazione e un applauso, la città intera partecipa. Sa riconoscere il valore di una squadra che non arretra, l’e- leganza di un attacco ben costruito, la dignità di chi incassa e riparte. In que- sto dialogo continuo tra chi combatte e chi guarda, la Battaglia delle Arance trova il suo senso più profondo: non la vittoria fine a se stes- sa, ma la celebrazione di un’identità condivisa. Quando il silenzio torna a posarsi sulle pietre delle piazze e l’odore acre de- gli agrumi resta nell’aria, le squadre si ritirano portan- do con sé lividi, sorrisi, e la consapevolezza di aver fatto la propria parte. La compe- tizione si chiude, la tradi- zione resta. E Ivrea, ancora una volta, dimostra che la sua forza sta proprio lì: nella capacità di trasformare uno scontro rituale in un atto d’a- more collettivo, dove ogni Arancere combatte non solo contro un avversario, ma per la storia che lo ha reso ciò che è. Calogero Urruso direzione@citynotizie.it La Battaglia della Arance La celebrazione di un’identità condivisa DIRETTORE RESPONSABILE Calogero Urruso direzione@citynotizie.it REDAZIONE redazione@citynotizie.it Michele Alberti Luigi Benedetto Salvatore Paglia Vincenzo Mallardo GRAFICA E IMPAGINAZIONE COMGRAF comgraf.it PUBBLICITÀ IDEA DUE Via Circonvallazione 96 Ivrea (TO) Cell. 351 0544073 Tel. 0125 641513 info@ideadue.it STAMPA I.T.S. srl Industrie Tipografiche Sarnub Via Abate Bertone 14 Cavaglià (BI) www.itsarnub.it EDIZIONI DIGIMEDIA info@digimediaweb.com digimediaweb.com TESTATA CITY NOTIZIE citynotizie.it Autorizzazione del Tribunale di Aosta numero 1/2015 del 19 marzo 2015 N° iscrizione ROC: 35991 © City Notizie - All rights reserved Scansiona il QR Code con il tuo smartphone. Resta aggiornato su notizie ed eventi della città di Ivrea Sfoglia online la rivista “CityNotizie Carnevale” in modo semplice e veloce. Tutto il Carnevale a portata di smartphone! elle strade di Ivrea, quando l’inverno cede il passo al fragore e ai colori del Carnevale, la Battaglia delle Arance non è soltanto un evento: è un rito civile, una memoria collettiva che si rinnova a colpi di agrumi e orgoglio. Qui la tradizione non è un oggetto da museo, ma un corpo vivo che corre, suda, resiste. Ogni squadra di Aranceri entra in piazza N NOTA: Sul numero di gennaio del nostro giornale non ci sia- mo soffermati sull’originalità del manifesto di questa edizione del Carnevale realizzato dall’eporediese Niccolò Galeotti, graphic director di Evergreen Design House, e di questo ci scusiamo con l’autore. Il suo lavoro si rifà ai manifesti storici ed in modo particolare a quello della Canzone del Carnevale, con un per- corso creativo condiviso dal consiglio di amministrazione del- la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea. Con l’obiettivo, pienamente riuscito, di valorizzare la storicità e la tradizione dell’evento. Ci preme anche sottolineare che la nostra iniziativa editoriale, legata alla nostra testata giornalistica, non ha nessun collegamento con la Fondazione del Carnevale e che si tratta di una pubblicazione diffusa gratuitamente per la promozione dei Carnevali storici del Canavese e della bassa Valle d’Aosta. Le immagini, se non diversamente indicato, provengono dai canali ufficiali dei comitati organizzatori. 05 01 febbraio 07 08 febbraio 09 12 febbraio Entrano in gioco i piccoli protagonisti dello Storico Carnevale di Ivrea: gli Abbà “Scoppia” la pace tra rioni avversari: San Maurizio e Borghetto si incontrano Il Sindaco cede i poteri al Generale: tra i primi atti della nuova guida della città 11 14 febbraio Cresce l’attesa per conoscere il nome della Vezzosa Mugnaia, la regina della festa che saluterà la città dal balcone del Comune 13 15 febbraio Il momento più atteso e affascinante: la pittoresca Battaglia delle Arance 15 16 febbraio 17 17 febbraio 23 l’ordine della mugnaia Le Zappate degli Scarli nelle parrocchie e il singolare trofeo “Pich e Pala” La festa del 2026 volge al termine: il verbale di chiusura del Carnevale Le “Violette”, i Generali, i Sostituti e i Podestà del passato riuniti dal 1977 sommario 25 lo stato maggiore Ufficiali, Vivandiere, Aiutanti di campo: in due parole l’eleganza e l’autorevolezza dello Stato Maggiore del Carnevale 27 le arancere delle piazze La grinta, il valore e il coraggio delle donne messi in risalto da un nuovo gruppo 29 i carri da getto 31 gli aranceri a piedi 37 i pifferi & i tamburi Il coraggio di gettarsi nel cuore della Battaglia delle Arance senza perdere classe ed eleganza Colori delle divise e simboli diversi, stesso coraggio, stessa passione Il ritmo del Carnevale viene scandito dal rullare dei Tamburi e dalle note dei Pifferi 47 canavese/bassa valle Il Carnevale celebrato con forme e usanze proprie, espressione della forte identità territoriale in Canavese e bassa Valle d’Aostacitynotizie.it/ivrea5domenica 01 febbraio omenica 1° feb- braio, terzultima domenica di Car- nevale, si è aper- ta alle 9 con la distribuzione dei tradizionali fagioli grassi alle Fagiolate di Bellavista, in piazza Primo Maggio, e San Giovanni, in piazza Bo- Il tempo di svuotare i piatti e il Carnevale ha introdotto alcuni dei suoi protagonisti. I più piccoli. Alle 14.30, infatti, è iniziata l’Alzata degli Abbà: il corteo ha raggiunto l’abitazione di ciascun Abbà, i giovanis- simi priori rappresentanti delle parrocchie cittadine, per la cerimonia dell’Alzata e, quindi, il loro ingresso nel Carnevale. Si è partiti con la parrocchia di San Grato e, a seguire, quella di San Maurizio (alle 15), quella di Sant’Ulderico (alle 15.30), quella di San Lorenzo (alle 16) e, per fini- re, quella di San Salvatore (alle 16.30). Ultimo atto del- la giornata la Generala, in piazza di Città. È stato il momento clou di domenica 1° febbraio con la tradizionale “Alzata” Entrano in gioco i piccoli protagonisti dello Storico Carnevale di Ivrea: gli Abbà, i rappresentanti delle cinque parrocchie D l 1° e l’8 febbraio sono scesi in campo anche i più piccoli prota- gonisti del Carnevale: gli Abbà. Nella prima alzata, quella del 1° febbraio, è toccato a Celeste Bortolot in rappresentanza della parrocchia di San Grato; Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. La seconda alzata si è svolta l’8 febbraio: protagonisti sono stati Viola Rossi per la parrocchia di San Grato, Margherita Ganio per San Maurizio, Allegra Maria Bergantin per Sant’Ul- derico, Lea Bessolo per San Lorenzo e Chiara Perotta per San Salvatore. I Gli Abbà del Carnevale 2026 a giovedì 12 a martedì 17 febbraio, nei giar- dini di via Carlo Botta e in piazza Freguglia (lato giardini), è stato allestito il Villaggio Arancio. Di che si tratta? Di un’oasi. Un luogo dove tirare il fiato, rilassarsi ma senza perde- re il feeling con il Carnevale, senza perdere l’emozione del Corteo Storico e della Battaglia delle Arance, sen- za sentirsi meno protagonisti della festa. Nel Villaggio Arancio sarà possibile usufruire dello shop ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea, ma anche degli stand gastronomici dove poter gustare le migliori specialità locali. D Villaggio Arancio na delle novità del Carnevale 2026 è rivolta ai più piccoli: “Carnevale kids - la missione dei timbri”. Si svolgerà il 15, 16 e 17 febbraio a partire dal Villaggio Arancio, nei pressi dello stand del merchandising ufficiale. Qui i giovani partecipanti potranno ritirare una pappa dedicata, e sulla base di quella mappa potranno inizia- re la loro missione. Missione che consiste nell’attraversare la città alla ricerca di sette totem, ognuno dei quali racconta un pezzo di storia, accompagnando così i partecipanti alla scoperta del significato più vero e profondo della festa. U Carnevale Kids: missione timbri ves. Fagiolate che hanno ricevuto anche la visita del Generale, dello Stato Mag- giore e dei Pifferi e Tamburi. Alle 10.40 la tradizione è en- trata nel vivo, con la presa in consegna, da parte del Sostituto Gran Cancelliere presso lo studio di piazza Lamarmora, del Libro dei Verbali. Il libro nel quale sa- ranno riportati tutti gli eventi legati al Carnevale, e che andrà a costituire la memo- ria storica della festa che sarà tramandata ai posteri, così come sono stati traman- dati ai giorni nostri gli atti del Carnevale del secolo scor- so. Dalle 11 e fino alle 17 piazza Ottinetti ha ospitato i sapori del Carnevale. Alle 11.30 la cerimonia della Prise du Drapeau, in piazza Palazzo di Città. La cerimo- nia militare della consegna della bandiera dello Stato Maggiore: un atto che in- troduce la parata dello Sta- to Maggiore e dei Pifferi e Tamburi. Carnevale è festa, è colori, è allegria, è follia, è storia, è tradizione, ma è an- che gastronomia: alle 12.30, quindi, il pranzo di apertura del Carnevale. citynotizie.it/ivrea7domenica 08 febbraio l profumo dei fagioli grassi è iniziato a dif- fondersi per le strade della città già nella mattinata di domenica 8 feb- braio, penultima domenica di Carnevale. La distribuzione è partita dalle 9, presso le fagiolate di Montenavale, Cuj dij Vigne (via Lago San Michele), Tor- re Balfredo (via Grandina) e Santi Pietro e Donato (via San Pietro Martire). Alle 10 sono entrati in azione i carri da getto, con la parata che percorre le strade del centro cittadino e la presentazio- ne in piazza del Rondolino. Alla stessa ora si è aperto il mercatino degli Aranceri, che rimarrà attivo in piaz- za Ottinetti sino alle 17. A mezzogiorno si è respirato il profumo di storia con la riappacificazione degli abi- tanti dei Rioni di San Mauri- zio e del Borghetto sul Ponte Vecchio: il Bano della Cro- azia in rappresentanza del Borghetto, e il Console Mag- giore per San Maurizio, si sono incontrati sul ponte per rievocare la pace raggiunta tra i due rioni, storicamente avversari. E siccome si è in quella zona, in quella zona si è rimasti con il pranzo della Croazia al Borghetto. E nel primo pomeriggio è toccato ancora a loro, agli Abbà, e alla loro Alzata. Si è iniziato alle 14.30 con la parrocchia di San Grato, e si è prose- guito alle 15 con quella di San Maurizio, alle 15.30 con quella di Sant’Ulderico, alle 16 con quella di San Loren- zo e alle 16.30 con quella di San Salvatore. La giornata si è chiusa alle 17, in piazza di Città, con la Generala. Domenica 8 le Fagiolate di Montenavale, Cui dij Vigne, Torre Balfredo e Santi Pietro e Donato “Scoppia” la pace tra rioni avversari: San Maurizio e Borghetto si sono incontrati a mezzogiorno sul Ponte Vecchio Ise serve, ci siamo Servizi funebri laici e religiosi, inoltre: previdenza funeraria • pratiche pensionistiche e successioni trasporti nazionali e internazionali • servizi funebri per animali domestici Via Provinciale, 28 • SAMONE (TO) ofsanrocco@gmail.com +39 348 86 22 238+39 345 55 45 244citynotizie.it/ivrea9giovedì 12 febbraio Via Castellamonte, 36A · BANCHETTE tel. 0125 692466 Il tuo SMARTPHONE COME NUOVO IN MENO DI UN’ORA! smartphone e tablet RIPARAZIONI on giovedì 12 febbraio, Gio- vedì Grasso, si entra nel vivo del Carnevale 2026. Una gior- nata intensa, che inizia alle 9 con la visita del Generale accompagnato dallo Stato Maggiore, dai Pifferi e Tam- buri e dagli Alfieri alle scuole di Ivrea. La visita terminerà alla scuola Fiorana, dove il gruppo si fermerà per il pranzo. E dalle 14 si rico- mincia. Alle 14 il Sindaco della città abdica, virtualmente, a favo- re del Generale: nel Palazzo Municipale, infatti, il primo cittadino affida, simbolica- mente, i poteri al Generale. Il rituale prevede anche la lettura dell’Ordinanza del Generale da parte del So- stituto Gran Cancelliere e la calzata del Berretto Frigio. Alle 14.30 la salita del Ge- nerale a cavallo e la miccia del Corteo Storico da piazza di Città: e mentre, dalle 15, in piazza Ottinetti impazza la festa dei bambini con gio- chi e animazione, la marcia segue il suo percorso lungo corso Cavour, corso Nigra, il Borghetto, piazza Giober- ti, via Arduino, via Palestro, corso Massimo d’Azeglio fino alla chiesa di San Lo- renzo per poi tornare in cen- tro, raggiungendo piazza Castello passando per via Palma e via delle Torri. Alle 16, al passaggio del Corteo, apertura della Fagiolata di via Palma (via IV Martiri). Alle 16.15 il Corteo Storico raggiunge il Seminario Mag- giore per incontrare il Mon- signor Vescovo, al quale il Generale presenta Ufficiali e Abbà, ai quali viene conse- gnato il dono come da tradi- zione. Alle 17.30 il Corteo si sposta al Palazzo Municipale: qui il sindaco riceve la visita de- gli Abbà, e offre loro i doni di rito. La sera si avvicina sempre più, ma la festa non accenna a finire. Alle 18 Pifferi e Tamburi ese- guono la Generala in onore del Generale in piazza di Città. Alle 18.30, in Muni- cipio, si apre la cerimonia di investitura degli Oditori e degli Intendenti Genera- li delle Milizie e Genti da Guerra del Canavese. Dalle 21 le sfilate e le esibi- zioni delle bande e dei grup- pi ospiti nel centro storico. La notte di Giovedì Grasso si anima con le esibizioni delle bande e dei gruppi ospiti Il Sindaco cede i poteri al Generale: tra i primi atti della nuova guida della città l’incontro con il vescovo in Seminario CNext >