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Cronaca

AI, Stefani (DeepHealth): "Può contribuire alla sostenibilità del Ssn"

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AI, Stefani (DeepHealth): "Può contribuire alla sostenibilità del Ssn"

L'intelligenza artificiale "può contribuire alla sostenibilità del Sistema sanitario nazionale italiano in quanto non solo aiuta a identificare patologie, ma anche a prevenire interventi non necessari per il paziente, come ad esempio biopsie non sono necessarie per la valutazione di un cancro". Lo ha detto Niccolò Stefani, Business & Product Leader, Clinical AI di DeepHealth, intervenendo a Milano all’incontro "L'Ai nella diagnostica italiana: dall'adozione all'impatto clinico" organizzato da DeepHealth, azienda che opera nel campo dell’informatica sanitaria basata sull’intelligenza artificiale, nei giorni in cui si svolge il 52esimo congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica - Sirm. 

Le principali applicazioni dell’integrazione dell’Ai nell'ambito dell'imaging diagnostico si osservano oggi "sia nello screening del tumore alla mammella, al polmone e alla prostata, che nella medicina d'urgenza, ad esempio per l’identificazione delle fratture" spiega Stefani. L'adozione dell'intelligenza artificiale nei sistemi sanitari e nelle strutture ospedaliere italiane "sta crescendo velocemente. Ad oggi con la nostra intelligenza artificiale eseguiamo l'analisi di approssimativamente 5 milioni di esami l'anno. Un dato - sottolinea - che rende l’idea di quando questa stia diventando fondamentale". Sul rapporto tra intelligenza artificiale, diagnostica per immagini e medicina predittiva nel prossimo futuro, il Business & Product Leader, Clinical AI di DeepHealth aggiunge: "L'intelligenza artificiale avrà certamente un ruolo fondamentale sia nell’individuazione delle patologie già in essere che dal punto di vista predittivo. Tra le nostre soluzioni ne esiste già una in grado di predire lo sviluppo del cancro alla mammella da qui a cinque anni". 

Fonte: Adnkronos
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