Carmela Zullo, un ponte vivente verso il cuore del Novecento, ha concluso il suo percorso terreno all’età di 105 anni, a pochi mesi dal centenario celebrato l’11 novembre.
La sua scomparsa, avvenuta il 15 gennaio, lascia un vuoto palpabile nella comunità di Orsara di Puglia, piccolo centro del Foggiano che l’ha accolta e custodita per oltre un secolo.
Carmela non era semplicemente un’ultracentenaria; incarnava la resilienza, la dedizione al lavoro e la profonda connessione con le radici, rappresentando una rara testimonianza di un’epoca segnata da trasformazioni epocali.
Nata in un’Italia ancora profondamente agricola, Carmela ha vissuto in prima persona l’evoluzione del Paese, assistendo al mutamento del tessuto sociale, economico e politico.
La sua vita, un mosaico di esperienze diversificate, si è snodata attraverso un percorso di lavoro incessante e di adattamento a realtà lontane e nuove.
Fin da giovane, la sua giornata era scandita dal ritmo dei lavori agricoli, condividendo la fatica e le speranze della famiglia.
La sua abilità culinaria la portò a lavorare come fornaia, una figura essenziale nel tessuto comunitario, dispensatrice di profumi e sapori che nutrivano il corpo e l’anima.
Il matrimonio la condusse a condividere la vita con un compagno, spingendola verso l’oltreoceano, in America, dove trovò impiego in una ditta specializzata in elettrodomestici, un settore emergente all’epoca.
Il ritorno in patria, ad Orsara, segnò una nuova fase, caratterizzata da un rinnovato impegno nella terra, coltivata con passione e dedizione fino all’età avanzata di ottantacinque anni.
La sua memoria abbraccia un arco temporale impressionante, una vera e propria cronologia vivente della Repubblica Italiana.
Ha visto susseguirsi al Quirinale i presidenti che hanno guidato il Paese dalla sua nascita, testimoniando le evoluzioni della politica e della società.
Ricordava con emozione la vittoria della nazionale italiana di calcio ai primi mondiali, un evento che segnò un momento di grande orgoglio per l’intero Paese.
Il sindaco Mario Simonelli, esprimendo il dolore della comunità, sottolinea l’importanza del suo esempio, un faro di forza e di coerenza che ha illuminato la vita di molti.
Carmela Zullo non era solo una cittadina di Orsara, ma un patrimonio storico e umano di inestimabile valore, il cui ricordo continuerà a ispirare le generazioni future.
La promessa di un nuovo incontro, al suo 106esimo compleanno, testimonia un’anima vibrante e piena di speranza, un legame profondo con la vita che continua a risuonare nei cuori di coloro che l’hanno conosciuta.
La sua storia è una celebrazione della longevità, ma soprattutto della dignità del lavoro e dell’importanza di custodire le proprie radici.

