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Cronaca

Elicottero militare italiano precipitato in Bosnia, chi sono le vittime: c'è anche una donna

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Elicottero militare italiano precipitato in Bosnia, chi sono le vittime: c'è anche una donna

"Abbiamo atteso che la drammatica notizia della morte dei loro cari fosse portata alle famiglie e volevamo evitare che altre centinaia di famiglie vivessero ore di angoscia in attesa di conoscere i nomi delle persone coinvolte". Inizia così il post su X del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha reso noti i nomi delle quattro vittime dell'incidente avvenuto oggi in Bosnia dove un elicottero CH-47 italiano, impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea, è precipitato. "Il nostro momentaneo silenzio non ha impedito che la notizia della scomparsa di 4 nostri militari impegnati nella missione Eufor Althea riecheggiasse provocando la disperazione di centinaia di persone che avevano i loro cari impegnati in Bosnia", aggiunge. 

 

 

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"Ci uniamo al dolore dei familiari del Sergente (EI AVES) Simone Ruggia, del Sergente (EI AVES) Claudio Marchesi, del Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Franco Adriano Zecchillo e del Sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Laura Procacci che hanno perso la vita servendo l’Italia, la Difesa e l’Esercito", scrive Crosetto aggiungendo: "Il nostro momentaneo silenzio non ha impedito che la notizia della scomparsa di 4 nostri militari impegnati nella missione Eufor Althea riecheggiasse provocando la disperazione di centinaia di persone che avevano i loro cari impegnati in Bosnia". 

I due sergenti - uno il pilota e l'altro lo specialista dell'elicottero - erano entrambi in servizio al'Aves di Viterbo. Simone Ruggia, originario di Salerno, era a Viterbo da almeno otto anni e lascia la fidanzata, i genitori e la sorella. Claudio Marchesi invece era originario di Orvieto, aveva 35 anni e da tre viveva a Viterbo: lascia i genitori, un fratello e una sorella.  

Erano invece un medico e un'infermiera il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci, entrambi del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana. Un altro operatore della Cri, impiegato nel team di evacuazione medica, è rimasto ferito nell'incidente. 

Fonte: Adnkronos
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