L’Italia è attualmente avvolta in un’anomala e persistente ondata di caldo, dominata dall’influenza di un potente anticiclone di origine africano, destinato a protrarsi, almeno fino al 13 dicembre.
Questo sistema di alta pressione, tuttavia, non si manifesta con la stessa intensità su tutto il territorio nazionale.
Mentre ampie porzioni del Paese godono di un’insolita mitezza e di cieli limpidi, alcune aree presentano condizioni meteorologiche leggermente diverse.
Nello specifico, la Val Padana è soggetta a fenomeni di foschia e banchi di nebbia, mentre lungo le coste ligure e toscane si osservano stratificazioni nuvolose, fenomeni legati all’umidità proveniente dal Mar Ligure e dal Mar Tirreno.
Il resto della Penisola, invece, è lambito da un sole generoso, che contribuisce a temperature decisamente superiori alla media stagionale.
“Stiamo assistendo a un fenomeno climatico fuori dal comune”, spiega Lorenzo Tedici, esperto meteorologo de iLMeteo.it.
“Le temperature che si registrano sono eccezionali per questo periodo dell’anno, superando anche di 10 gradi i valori climatici di dicembre.
Questo è particolarmente evidente in montagna, dove la fusione delle nevi a quote più elevate è un evento inusuale per questa stagione.
“L’azione dell’anticiclone africano, sebbene predominante, è temporaneamente interrotta dal passaggio di una perturbazione atlantica, attualmente in transito tra la Svizzera e la Germania.
Questa debole perturbazione provocherà un aumento della copertura nuvolosa sulle Alpi, con deboli nevicate oltre i 2000 metri.
Condizioni simili, seppur più attenuate, interesseranno inizialmente anche le regioni meridionali.
La Festa dell’Immacolata, tradizionalmente associata a condizioni meteorologiche più rigide, si preannuncia quindi insolitamente mite e soleggiata.
La stabilità atmosferica, garantita dall’influenza africana, sembra destinata a durare fino a Santa Lucia, giorno che segna il tramonto più anticipato dell’anno.
Successivamente, con un graduale incremento delle ore di luce, potrebbe verificarsi un cambiamento di scenario, con l’arrivo di nuove perturbazioni e un ritorno a condizioni meteorologiche più tipiche del mese di dicembre.
Tuttavia, questa tendenza è ancora oggetto di conferma e necessita di ulteriori approfondimenti.
Analisi dettagliata delle previsioni:* Domenica 7: Al Nord, passaggio di velature alte e deboli nevicate sulle Alpi di confine.
Al Centro, condizioni di bel tempo diffuse.
Al Sud, ulteriore miglioramento con prevalenza di sole, salvo isolati piovaschi tra Sicilia e Calabria.
* Lunedì 8: Prevalenza di sole su tutto il Paese, con la persistenza di nubi basse in Val Padana, in particolare nelle ore notturne.
* Martedì 9: Condizioni simili a quelle del giorno precedente, con l’aggiunta di pioviggine in Liguria e la formazione di nubi sparse in Toscana.
Tendenza generale: L’anticiclone africano continua a garantire una fase di alta pressione e condizioni meteorologiche stabili, con temperature significativamente superiori alla media stagionale.
La persistenza di questo scenario, tuttavia, è soggetta a possibili variazioni in seguito al progressivo cambiamento nella durata delle ore di luce.






