Giacopelli (EY Studio+ Italy Managing Partner): "Fornire all'Ai contesto giusto in cui operare"
“Abbiamo una visione: un'organizzazione intelligente, capace di apprendere e di trasferire la propria cultura di brand all'intelligenza artificiale. Ci chiediamo sempre che cosa l'IA possa fare per il nostro brand, ma la verità è che siamo noi a doverla istruire con la nostra conoscenza del consumatore, il nostro modo di operare il business, le nostre competenze e i nostri processi, affinché essa abbia il contesto giusto per lavorare in modo efficace per noi”. Lo ha dichiarato Giacomo Giacopelli, EY Studio+ Italy Managing Partner, intervenuto a Intersections 2026, il più grande evento in Italia dedicato a marketing, comunicazione, creatività e tecnologia, in corso all’Allianz MiCo di Milano.
La visione citata da Giacopelli passa per altri due punti fondamentali: “Dotarsi di modelli operativi capaci di rompere i silos dell'organizzazione per andare più veloci sul mercato, in maniera fluida e concentrandosi su ciò che conta di più per il business, come la capacità di scaricare a terra quel valore sul consumatore è un elemento chiave. Il terzo tema, infine, è la capacità di interpretare il valore complessivo che portiamo con l'intelligenza artificiale. Troppe volte ci si concentra solo sull'efficienza o sulla produttività individuale, ma la questione va vista in una prospettiva diversa”, afferma.
Secondo Giacopelli, “le lenti attraverso cui misurare il valore strategico che l'IA porta all'organizzazione sono: l'efficienza, intesa come produttività e capacità di operare il proprio business in modo più efficace - osserva - La crescita, che non significa semplicemente generare più revenue, ma fare cose nuove e diverse, immaginando nuovi modi in cui il business può creare valore sul mercato grazie a questa tecnologia incredibilmente potente” e anche “L'apprendimento, se intendiamo le organizzazioni come organismi viventi e siamo capaci di trasferire il nostro sapere all'intelligenza artificiale, essa apprende ed evolve insieme alle nostre persone. Questo rappresenta un vero e proprio asset su cui misurare la nostra capacità di integrarla nel business”, conclude.



