Ryanair ha comunicato risultati a metà percorso che testimoniano una solida performance e una prospettiva di crescita significativa, con un utile netto dopo le imposte (PAT) del secondo trimestre salito a 1,72 miliardi di euro, un incremento del 20% rispetto al trimestre precedente.
L’utile complessivo del primo semestre si attesta a 2,54 miliardi di euro, un balzo del 42% rispetto all’anno precedente, riflettendo una traiettoria di crescita robusta.
Parallelamente, il traffico passeggeri ha registrato un aumento del 3%, raggiungendo gli 119 milioni, mentre i ricavi hanno mostrato un incremento del 13%, elevandosi a 1,72 miliardi di euro.
Secondo l’amministratore delegato Michael O’Leary, i ricavi del primo semestre hanno beneficiato di un aumento complessivo del 13%, raggiungendo 9,82 miliardi di euro.
La crescita dei ricavi programmati si è rivelata ancora più marcata, con un incremento del 16% a 6,91 miliardi, attribuibile sia all’aumento del traffico passeggeri che alla tenuta, e in alcuni casi alla crescita, delle tariffe medie.
L’amministratore ha inoltre evidenziato come le tariffe del primo trimestre abbiano integrato l’intero periodo pasquale, mitigando, successivamente, la perdita del 7% riscontrata nel secondo trimestre dell’anno precedente, dimostrando una capacità di adattamento dinamica alle fluttuazioni stagionali del mercato.
Proiettando lo sguardo sull’intero esercizio finanziario 2025-2026, la previsione di O’Leary indica un’espansione del traffico passeggeri che supererà il 3%, puntando a un totale di 207 milioni.
Questo ambizioso obiettivo è in parte supportato da un’accelerazione nella consegna degli innovativi aeromobili Boeing B737 8200 Gamechanger, un elemento strategico che promette di migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi unitari.
La disponibilità anticipata di questi nuovi velivoli permetterà una maggiore flessibilità nella programmazione dei voli e un’espansione più rapida delle rotte.
Nonostante l’ottimismo generale, l’amministratore delegato ha espresso una cautela relativamente alla visibilità del quarto trimestre, sottolineando come questo periodo non godrà del contributo positivo delle festività pasquali, elemento che ha influenzato positivamente i risultati precedenti.
La solida avanzamento delle prenotazioni per il terzo trimestre suggerisce comunque una performance positiva, indicando una domanda di viaggi in continua crescita e una resilienza del modello di business di Ryanair di fronte alle incertezze macroeconomiche.
La capacità di gestire le prenotazioni in anticipo e di adattare l’offerta alle dinamiche di mercato si conferma un vantaggio competitivo cruciale per la compagnia.

