Nel corso del 2025, il Gruppo Stellantis ha registrato un significativo ridimensionamento delle proprie attività produttive, con una diminuzione del volume complessivo che ha scavato un solco profondo nei numeri.
La produzione totale, che includeva autovetture e veicoli commerciali, si è attestata a 379.706 unità, un dato che contrasta nettamente con le performance degli anni precedenti e che riflette un quadro di mercato in evoluzione e sfide crescenti.
La contrazione del 20% a livello globale non è stata distribuita uniformemente tra le diverse tipologie di veicoli.
La produzione di autovetture ha subito un calo più marcato, attestandosi al -24,5% e toccando quota 213.706 unità.
Questo declino suggerisce un cambiamento nelle preferenze dei consumatori, una maggiore attenzione all’usato o, potenzialmente, una maggiore incertezza economica che frena gli acquisti di nuovi veicoli.
I veicoli commerciali, pur non sfuggendo alla tendenza negativa, hanno mostrato una resilienza relativa, con una diminuzione del 13,5% a 166.000 unità, indicando forse una domanda più stabile nel settore delle merci e dei servizi.
L’analisi di questi dati non può prescindere dal contesto geopolitico ed economico globale, caratterizzato da interruzioni delle catene di fornitura, dall’aumento dei costi delle materie prime e dall’incertezza legata alla transizione verso la mobilità elettrica.
Questi fattori hanno esercitato una pressione notevole sulla capacità produttiva e sulla redditività del Gruppo, costringendo a rivedere piani e strategie.
Nonostante lo scenario generale negativo, emerge un segnale di speranza e di riorganizzazione dal sito di Mirafiori, in provincia di Torino.
La produzione in questa sede ha registrato un aumento, seppur non quantificato, che testimonia un tentativo di focalizzazione su modelli specifici, un’ottimizzazione dei processi produttivi e un investimento nel futuro dell’impianto.
Questo incremento, pur limitato nel contesto più ampio, indica una volontà di rilancio e di riconversione industriale, in linea con le nuove esigenze del mercato e con l’impegno verso una produzione più sostenibile e tecnologicamente avanzata.
La performance complessiva del 2025 pone interrogativi cruciali sul futuro di Stellantis: come affrontare le sfide del mercato, come gestire la transizione verso la mobilità elettrica, come ottimizzare la produzione e come recuperare terreno perso.
Le decisioni che verranno prese nei prossimi anni avranno un impatto significativo non solo sull’azienda, ma anche sull’intera filiera automotive italiana e sulle comunità locali che dipendono dalle attività industriali del Gruppo.
Il segnale positivo proveniente da Mirafiori potrebbe rappresentare il preludio di una nuova fase di riorganizzazione e di crescita, ma richiede un’azione determinata e una visione strategica chiara.





