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Esteri

Papa Leone XIV in Uruguay: "Mai avuto dubbi sul viaggio. Fiero di essere americano e di aver votato"

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Papa Leone XIV in Uruguay: "Mai avuto dubbi sul viaggio. Fiero di essere americano e di aver votato"

"Mai avuto dubbi sul viaggio in Sudamerica". Così Papa LeoneXIV arrivato in Paraguay, prima tappa del suo lungo viaggio in America Latina. Alle 16.19 (ora locale) di venerdì l'aereo papale è atterrato all’aeroporto internazionale di Montevideo-Carrasco General Cesáreo L. Berisso. Al suo arrivo il Pontefice è stato accolto dal presidente della Repubblica e da due bambini che gli hanno offerto dei fiori. 

Successivamente, il Pontefice ha passato in rassegna la Guardia d’Onore per poi dirigersi in auto alla base aerea militare della Fuerza Aérea Uruguaya, dove ha avuto luogo la presentazione della Delegazione uruguaiana. Al termine, il Papa si è spostato a Plaza Independencia per la cerimonia di benvenuto dove ad attenderlo c'erano 30mila persone.  

“So che molte persone erano dubbiose sulla riuscita di questo viaggio - ha detto Leone XIV sul volo che da Roma lo portava in Uruguay ai media al seguito - Ebbene, vi confesso che dal primo giorno non ho avuto alcun dubbio: ero convinto che il viaggio dovesse aver luogo. E sono davvero contento e dico grazie a Dio e ringrazio i meravigliosi assistenti medici che sono qui oggi. Posso dire di sentirmi piuttosto bene, voi ne siete testimoni”.  

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A Lourdes, nel recente viaggio in Francia, il Papa ha pregato per la sua malattia? “In quel momento non c’era alcun segnale di problemi, sorprendentemente, per gli aspetti fondamentali, andava tutto bene. Ero molto più preoccupato per la salute delle persone che si trovavano lì”, la risposta del Pontefice ai media che hanno viaggiato con lui verso l’Uruguay. E ha parlato della diagnosi precoce. A chi è malato di cancro, il Pontefice ha inviato un messaggio mirato: “Non avere paura, la diagnosi precoce è la strada migliore, quindi i controlli regolari sono una benedizione”, ha detto. Papa Leone ha spiegato inoltre di aver trascorso la degenza al Gemelli leggendo “il breviario, il libro di preghiere, i giornali” e di non aver ancora ripreso il tennis: “Non ancora, ma lo farò”, ha detto.  

Prevost ha risposto anche a una domanda sulle midterm in Usa e sul suo voto inviato per posta dicendosi "fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto”. “Ho già fatto una dichiarazione su questo, sono fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto”, ha detto spiegando di non aver votato per il Perù – del quale è pure cittadino – non essendoci la “possibilità” tecnica per votare a distanza. Se avesse potuto, però, lo avrebbe fatto: “È una cosa buona”, ha detto come riportano i media vaticani. 

Recentemente ho sperimentato in prima persona i limiti imposti dalla malattia e ho ricevuto cure per le quali sono profondamente grato”, ha poi detto il Papa nel suo primo discorso pubblico in Uruguay davanti alle autorità e alla società civile, facendo un accenno all’intervento chirurgico subito lo scorso 13 ottobre per l’asportazione di un tumore maligno al polmone destro. “Questa esperienza - ha detto - mi porta a pensare ai tanti uomini e donne che non dispongono dei mezzi necessari per ottenere una diagnosi tempestiva o ricevere le cure di cui hanno bisogno. Garantire che l’assistenza sanitaria sia alla portata di ogni persona, indipendentemente dalle sue risorse, è una responsabilità che interpella l’intera società. Chi si trova in una di queste situazioni non smette per questo di essere un membro a pieno titolo della società né perde nulla del valore della propria vita. In tali circostanze, la sua fragilità rende ancora più urgente che riceva l’assistenza, le risorse e il sostegno di cui ha bisogno. L’attenzione dovuta a chi soffre coinvolge l’intera famiglia umana”. 

Oggi il Pontefice farà tappa a Paysandu. 

Fonte: Adnkronos
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