Un’allerta gialla per neve è stata diramata dalla Sala Operativa della Protezione Civile Regionale Toscana, estendendo la sua validità dalle 20:00 di oggi fino alle 20:00 di lunedì 5 gennaio, con particolare attenzione alle aree appenniniche settentrionali e orientali.
Questo evento, legato a una perturbazione atlantica che si insidia sulle regioni centrali, presenta caratteristiche che richiedono una gestione attenta e un’adeguata preparazione da parte delle comunità locali.
L’evoluzione prevista indica precipitazioni nevose, inizialmente deboli, che si concentreranno sull’Appennino orientale e settentrionale, coinvolgendo anche il massiccio del Pratomagno.
La temperatura di congelamento, inizialmente posizionata a oltre 800 metri di altitudine, subirà una significativa diminuzione, arrivando fino a 500 metri nel corso della notte.
Questo fenomeno porterà la neve a interessare anche le zone più basse dell’alto Mugello e del Casentino già dalle prime ore di domani.
Le proiezioni indicano accumuli nevosi potenzialmente rilevanti.
In montagna, oltre i 600 metri, si prevedono depositi fino a 10 centimetri.
Nelle aree collinari dell’alto Mugello, dell’Appennino aretino e del Casentino, si attende un accumulo fino a 5 centimetri.
Sui restanti settori appenninici e sul Pratomagno, l’accumulo previsto è compreso tra 3 e 5 centimetri, mentre a quote inferiori l’effetto della neve sarà limitato, con precipitazioni poco significative.
Questo scenario climatico non è solo un evento meteorologico, ma riflette un quadro più ampio di cambiamenti climatici che influenzano i modelli meteorologici regionali.
La variabilità della quota neve, con un calo così marcato in breve tempo, evidenzia l’importanza di monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni atmosferiche e di adottare misure preventive per mitigare potenziali rischi legati a trasporti, infrastrutture e attività quotidiane.
L’allerta invita alla prudenza, suggerendo di evitare spostamenti non necessari nelle zone interessate e di controllare le previsioni aggiornate.






