Incendi al Parco della Piana: quindicesimo rogo, sospetti dolosi

Un nuovo, devastante episodio ha scosso l’area protetta del Parco della Piana, alimentando un clima di crescente allarme e inquietudine.
Ieri sera, poco prima delle ore 21, un incendio ha distrutto un deposito di rotoballe situate in un casale di via Focognano, nel territorio di Sesto Fiorentino, in prossimità del casello autostradale di Firenze Nord.
L’intervento dei vigili del fuoco, prontamente mobilitati dal distaccamento di Firenze Ovest con autobotte e squadre specializzate, ha evitato una propagazione più ampia delle fiamme, ma non ha cancellato la gravità dell’accaduto.
Questo rogo si inserisce in una serie preoccupante di eventi simili, il quindicesimo a colpire il parco dal mese di giugno ad oggi, trasformando un’area di pregio naturalistico in un terreno di distruzione ripetuta.
La frequenza e l’intensità di questi incendi sollevano seri interrogativi sulle cause e sulle intenzioni di chi li appicca, alimentando il sospetto di un’azione dolosa e mirata.

La denuncia formale presentata da Legambiente Toscana, ente gestore del parco, al comando dei Carabinieri Forestali di Firenze, testimonia la profonda preoccupazione e la volontà di perseguire attivamente i responsabili.
La denuncia è un atto formale, ma anche un grido d’allarme volto a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità competenti sulla delicatezza della situazione.
Anche la Lipu Toscana si è unita al coro di voci preoccupate, esprimendo tramite i propri canali social una forte condanna dell’attacco e sottolineando l’impatto ambientale di questi eventi: complessivamente, circa venti ettari di territorio sono stati danneggiati, includendo capanni destinati al monitoraggio dell’avifauna, un elemento cruciale per la conservazione della biodiversità locale.

Il Parco della Piana riveste un’importanza strategica per l’ecosistema fiorentino, essendo parte integrante della rete Natura 2000, in particolare come area SIC (Sito di Interesse Comunitario) “Stagni della Piana fiorentina”.
Questo status ne sottolinea il valore intrinseco e l’obbligo di tutela a livello europeo.
L’impegno costante del parco, che ha sviluppato un modello di gestione partecipata e di conservazione dell’ecosistema della piana fiorentina, lo ha consacrato come un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio e come base per la realizzazione del futuro parco agricolo della Piana.
La distruzione ripetuta rappresenta non solo una perdita ambientale, ma anche un attacco a un modello di sviluppo sostenibile e di coesistenza tra uomo e natura.

La Lipu esprime piena solidarietà a Legambiente e a tutti i volontari che, con passione e dedizione, operano a salvaguardia del parco, auspicando che gli autori di questi atti vandalici vengano identificati e assicurati alla giustizia, affinché il parco possa ritrovare la vitalità e le attività che lo contraddistinguono.
La ripresa delle attività e la ricostruzione della fiducia sono fondamentali per garantire la continuità della missione di conservazione che anima il Parco della Piana.

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