Livorno si configura come un’anomalia demografica in un contesto nazionale segnato dal declino della popolazione.
I dati recenti, elaborati dall’Ufficio Statistica e Anagrafe, rivelano un incremento significativo della popolazione giovane – definita come individui tra i 18 e i 30 anni – con un aumento di 753 unità tra il 2021 e il 2025.
Un dato che si discosta nettamente dalla tendenza generalizzata di diminuzione che affligge molte città italiane, spinta verso il basso da un tasso di natalità persistentemente basso e da fenomeni di spopolamento.
Sebbene la città debba fare i conti con un saldo demografico negativo complessivo, stimato in circa 1.100 persone, dovuto a un bilancio tra decessi (1.800) e nascite (700), la capacità di Livorno di attrarre nuovi residenti emerge con forza.
Tra il 2024 e il 2025, la diminuzione della popolazione si è contenuta a soli 400 individui, a testimonianza di un afflusso di circa 700 nuovi residenti.
L’analisi delle provenienze di questi nuovi cittadini rivela una composizione eterogenea: sebbene una porzione (il 10%) sia costituita da cittadini stranieri, la maggior parte proviene da altre regioni italiane.
Questo fenomeno è particolarmente significativo, in quanto indica una percezione positiva di Livorno come luogo di vita e di opportunità.
A ciò si aggiunge un dato incoraggiante: un numero crescente di giovani sceglie di rimanere nella città natale, contrastando il tradizionale esodo verso centri più grandi o all’estero.
Il sindaco Luca Salvetti attribuisce questa tendenza a una crescente attenzione alla qualità della vita.
Se il lavoro rimane un fattore determinante, esso non è più l’unico elemento considerabile.
Livorno offre un contesto sociale e culturale vibrante, con una ricca offerta di eventi, opportunità di socializzazione e un forte legame con l’ambiente naturale.
Questa combinazione di fattori contribuisce a creare un’attrattiva che va oltre le tradizionali considerazioni economiche.
Per consolidare questo trend positivo, l’amministrazione comunale si impegna a promuovere politiche attive per l’occupazione giovanile e a favorire la creazione di offerte lavorative di qualità, in grado di rispondere alle aspettative delle nuove generazioni.
Il dato demografico recente, che restituisce a Livorno un’immagine di città dinamica e proiettata verso il futuro, rappresenta un punto di partenza ideale per celebrare il 2026, anno dedicato interamente alle nuove generazioni, con l’obiettivo di offrire loro opportunità concrete di crescita personale e professionale.
Si tratta di un investimento strategico per il futuro della città, volto a creare un ecosistema favorevole allo sviluppo del potenziale giovanile e a rafforzare il suo ruolo di polo attrattivo a livello regionale.






