Un’operazione di portata rilevante, denominata “Finestre Oblique”, si sta concretizzando in sette province italiane – Brescia, Milano, Bergamo, Lodi, Prato, Rieti e Vicenza – con l’esecuzione di nove fermi di indiziato di delitto.
L’azione, orchestrata dalla Procura della Repubblica di Brescia e supportata dalla Polizia di Stato, mira a disarticolare un sofisticato sistema criminale dedito a frodi fiscali di ingegnose proporzioni e successivi riciclaggio di capitali.
Le indagini, sviluppatesi a partire da marzo 2025 in seguito a una truffa di considerevole importo perpetrata ai danni dell’Opera di Santa Maria del Fiore, un’istituzione di primaria importanza nella gestione del patrimonio culturale fiorentino – comprendente la maestosa Cattedrale, il Campanile di Giotto e il celebre Battistero di San Giovanni – hanno rivelato una rete complessa e ramificata.
Non si è trattato di una semplice truffa, bensì dell’apice di un’attività illecita strutturata, che ha impiegato una miriade di società di comodo e un intricato sistema di fatturazione inesistente per mascherare il flusso di denaro sporco.
L’ammontare complessivo dei fondi illecitamente movimentati, nell’arco temporale di circa sei mesi, si stima in circa trenta milioni di euro.
Questa cifra non rappresenta solo un danno economico significativo, ma anche un’erosione della fiducia nel sistema finanziario e un potenziale impatto negativo sulla capacità dell’Opera di Santa Maria del Fiore di preservare il suo inestimabile patrimonio.
L’operazione “Finestre Oblique” ha portato anche alla scoperta di un decimo soggetto, attualmente sfuggente alla giustizia e considerato un elemento chiave nell’organizzazione criminale.
Le autorità stanno intensificando gli sforzi per localizzarlo e sottoporlo alle sue responsabilità legali.
Le perquisizioni in corso, rivolte a numerose società ritenute parte integrante del circuito di false fatturazioni e riciclaggio, mirano a recuperare documentazione compromettente, sequestrare beni illeciti e identificare eventuali complici non ancora al vaglio degli investigatori.
Si sospetta che la rete criminale avesse esteso la sua influenza anche in altri settori economici, rendendo l’operazione particolarmente delicata e complessa.
Un’ampia conferenza stampa, programmata per le ore 10:30 nell’aula Prosperi della Questura di Brescia, offrirà maggiori dettagli sull’operazione, illustrando la portata delle indagini, i metodi impiegati dai criminali e le strategie adottate dalla Polizia di Stato per contrastare tali attività illecite.
L’evento si preannuncia come un momento cruciale per rendere pubblici i risultati dell’indagine e ribadire l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione.

