Intervento straordinario a Empoli: rimozione di un ordigno bellico e tutela della comunitàUna complessa operazione di ingegneria e sicurezza coinvolgerà la popolazione di Empoli e Vinci (Firenze) a partire da venerdì 16 gennaio.
L’obiettivo primario è la rimozione di un ordigno risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto durante i lavori di riqualificazione del teatro Ferruccio in piazza Guido Guerra.
L’evento richiede un intervento su larga scala che avrà impatto diretto su migliaia di residenti, con circa 4.800 persone coinvolte nell’evacuazione nell’area di Empoli e oltre 1.200 a Vinci.
Le operazioni di disinnesco, ad alto rischio e delicate, saranno gestite dal Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, sotto la supervisione del Centro di Coordinamento della Sicurezza (CCS) della Prefettura di Firenze.
L’intervento, un’operazione di “emergenza programmata”, è stato pianificato con la massima accuratezza, ma la sua esecuzione potrebbe subire variazioni a causa di condizioni meteorologiche avverse o eventi imprevisti.
In tal caso, la popolazione sarà informata tempestivamente.
Per garantire la sicurezza di tutti e agevolare l’esecuzione del lavoro, sono state emesse ordinanze che regolano ogni aspetto dell’operazione.
La numero 17 del 15 gennaio prevede l’attivazione immediata del Centro Operativo Comunale (COC), un fulcro di coordinamento per la gestione dell’emergenza.
La successiva ordinanza numero 18 dispone l’evacuazione, dalle 7:00 alle 9:00 del 18 gennaio, di persone, animali domestici, droni, autoveicoli e motoveicoli all’interno della “zona rossa”.
Questa misura preventiva è cruciale per consentire ai team specializzati di operare in condizioni di massima sicurezza.
Parallelamente alle operazioni di evacuazione, sarà allestito il Centro di Accoglienza Acc 05 in via Raffaello Sanzio, e predisposte iniziative di supporto alla popolazione più fragile, a partire dal 17 gennaio.
Le autorità sottolineano con fermezza l’importanza di non rientrare nelle abitazioni situate nella “zona rossa” fino a quando non sarà dichiarato il completo ripristino della sicurezza.
Inoltre, è stata imposta una sospensione di tutte le attività economiche, produttive e private, unitamente alla chiusura alla circolazione veicolare e pedonale, a partire dalle ore 7:00 del 18 gennaio, fino a cessate esigenze.
Per alleggerire il disagio causato dall’evacuazione e offrire un momento di svago alla comunità, i residenti della “zona rossa” potranno accedere gratuitamente alla mostra “Provincia Novecento.
Arte a Empoli 1925-1960″ presso l’Antico Ospedale San Giuseppe.
L’iniziativa mira a creare un’atmosfera di resilienza e solidarietà durante un evento che richiede un impegno collettivo e una rigorosa osservanza delle disposizioni delle autorità.
La sicurezza dei cittadini rappresenta la priorità assoluta, e la collaborazione di tutti è essenziale per il successo di questa complessa operazione di messa in sicurezza del territorio.








