Rapina da 300.000 euro a San Vincenzo: colpo audace in banca

Il 28 marzo 2025, San Vincenzo, località pittoresca della costa livornese, è stata scossa da un episodio di gravità inaudita: una rapina audace e ben orchestrata ai danni della filiale di Castagneto Banca Cooperativa.

Un colpo che, per la sua modalità e l’entità del bottino, circa 300.000 euro in contanti, ha richiamato alla mente precedenti episodi criminali che hanno insanguinato la zona.

L’azione, perpetrata da due individui dall’identità ancora ignota, si è consumata nelle prime ore di apertura della banca, momento scelto con precisione per massimizzare l’impatto e minimizzare i rischi.
I malviventi, agendo con apparente disinvoltura e senza maschere, hanno fatto irruzione nell’edificio, puntando immediatamente i taglierini contro tre impiegati e tre clienti, immobilizzandoli con minacce esplicite.
La dinamica, ricostruita dalle prime indagini condotte dalla Polizia di Stato, suggerisce una preparazione accurata e una conoscenza pregressa della struttura e delle routine operative della banca.
L’atto criminale, che ha lasciato i presenti sotto shock e in stato di profondo turbamento, ha evidenziato una preoccupante escalation nella criminalità locale.

L’entità del bottino sottratto, una somma considerevole, testimonia la perizia e l’ambizione dei rapinatori, i quali hanno evidentemente pianificato la loro azione per ottenere il massimo profitto.

La scelta di immobilizzare i presenti in un ufficio, relegandoliola

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