San Sebastiano: Firenze celebra la Misericordia tra fede e solidarietà.

La celebrazione di San Sebastiano, patrono delle Misericordie, ha visto una partecipazione sentita e diffusa nella comunità fiorentina, testimoniando un profondo legame tra la città e la storica istituzione.
L’evento, intriso di tradizione e devozione, ha trascorso i confini delle sezioni cittadine della Misericordia, distribuendo ben 15 quintali di panellini benedetti – un gesto simbolico di fede, solidarietà e vicinanza – a circa 18.500 persone.

Lungi dall’essere un mero atto rituale, la distribuzione dei panellini rappresenta un’estensione tangibile della missione stessa della Misericordia: un abbraccio collettivo rivolto a istituzioni religiose, associazioni di volontariato, case di riposo, strutture ospedaliere, scuole e alle Misericordie Consorelle, estendendosi così a fasce vulnerabili della popolazione e rafforzando il tessuto sociale della città.
La solenne messa prelatizia, presieduta dal provicario generale Alessandro Lombardi e celebrata nell’Oratorio dell’Arciconfraternita in Piazza del Duomo, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle massime autorità cittadine, sottolineando il ruolo cruciale della Misericordia nel panorama fiorentino.
In questa occasione, tre Ascritti particolarmente meritevoli sono stati premiati con onorificenze speciali, riconoscendo il loro impegno esemplare a favore della carità.

La ricorrenza ha offerto anche l’opportunità di celebrare un altro anniversario significativo: il decimo anniversario della nuova collocazione del Museo della Misericordia al quarto piano della sede centrale.
L’apertura gratuita al pubblico, dalle 10 alle 16, ha permesso a un vasto pubblico di conoscere da vicino la storia e le attività di questa importante istituzione, attraverso una ricca esposizione di documenti, testimonianze e manufatti.
Bernardo Basetti Sani Vettori, provveditore della Misericordia di Firenze, ha offerto una fotografia dettagliata dell’impegno costante dell’organizzazione, evidenziando come, nel corso del 2025, siano stati erogati ben 31.708 servizi di carità.

Questa cifra considerevole include trasporti sociali e sanitari essenziali, assistenza alimentare per i più bisognosi, mutatura degli infermi al domicilio, servizi dedicati agli anziani e ai disabili, e una miriade di altre iniziative volte a mitigare le difficoltà e a promuovere il benessere della comunità.
Il provveditore ha sottolineato con chiarezza come questi numeri, fonte di orgoglio, comportino anche una profonda responsabilità, che viene sentita con grande consapevolezza da tutti gli organi della Misericordia, confermando il suo ruolo imprescindibile come pilastro di solidarietà e assistenza nel cuore di Firenze.
L’eredità di San Sebastiano, dunque, continua a ispirare un impegno costante e rinnovato a favore del prossimo.

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