Santa Maria Novella: Potenziato il presidio di sicurezza.

Per rispondere all’escalation di preoccupazioni e segnalazioni relative alla sicurezza nell’area della stazione di Santa Maria Novella, si implementa un potenziamento significativo del presidio di forze dell’ordine.
L’iniziativa, promossa dal questore di Firenze in seguito a un confronto costruttivo con l’amministrazione comunale in sede di Comitato Operativo di Sicurezza Pubblica (Cosp), mira a ripristinare un senso di tranquillità e sicurezza per i residenti, i visitatori e i lavoratori che quotidianamente frequentano il nodo cruciale di scambio della città.

Un dispositivo coordinato e integrato vedrà schierate, in modo permanente dalle otto del mattino alle ventiquattro, sette pattuglie dislocate strategicamente per coprire l’intero perimetro della stazione.
Questa presenza capillare coinvolgerà un mix di specializzazioni: pattuglie della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale (con l’ausilio di unità cinofile specializzate nella rilevazione di sostanze illecite e nella ricerca di persone scomparse), e una squadra della Guardia di Finanza, affiancando il contingente già attivo composto da militari e personale della Polizia Ferroviaria.

L’intensificazione del controllo si concentrerà in particolare sui punti critici emersi dalle recenti analisi di rischio: le aree adiacenti alle scalette di via Alamanni, il largo Alinari, il lato prospiciente la Basilica di Santa Maria Novella, e l’accesso al parcheggio sotterraneo, zone spesso teatro di episodi di microcriminalità e percepite come percezioni di insicurezza.
“Questo rafforzamento del presidio rappresenta un passo fondamentale per tutelare la serenità dei fiorentini e di tutti coloro che accolgiamo nella nostra città,” ha dichiarato l’assessata Sara Funaro, sottolineando l’importanza di un approccio sinergico tra le istituzioni.

Nonostante l’impegno congiunto, l’assessata ha espresso una preoccupazione diffusa: la cronica carenza di personale nelle forze dell’ordine, un problema strutturale che ne limita l’efficacia complessiva.
L’auspicio è che l’impegno del governo, recentemente ribadito dal Ministro Piantedosi durante una visita a Firenze, si concretizzi in un afflusso di nuovi agenti.

L’assessore alla Sicurezza, Andrea Giorgio, ha ribadito come questa iniziativa sia frutto di un ascolto attento e costante del tessuto sociale: incontri regolari con rappresentanti del settore alberghiero, commercianti e residenti, con l’obiettivo di tradurre le loro esigenze in azioni concrete.

L’impegno a fare da portavoce delle loro preoccupazioni in prefettura ha portato a questa risposta immediata e mirata.
La collaborazione tra le diverse componenti istituzionali, le forze dell’ordine e i servizi comunali, rimane il pilastro per affrontare le sfide della sicurezza urbana e garantire un ambiente vivibile e sicuro per tutti.

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