Harry Potter in Concerto: Un Viaggio Sinestetico tra Magia e Musica

Un Viaggio Sinestetico nel Mondo di Harry Potter: “Harry’s Magic Symphony” dei Lords of the SoundIl 7 febbraio a Firenze, al Teatro Cartiere Carrara, e il 10 febbraio a Roma, all’Auditorium della Conciliazione, si apre un portale verso l’incanto: “Harry’s Magic Symphony” dei Lords of the Sound.
Non si tratta semplicemente di un concerto tributo, ma di una vera e propria *esperienza immersiva*, un’ode al mondo magico creato da J.
K.

Rowling, filtrato attraverso la sensibilità musicale di John Williams.
I Lords of the Sound, un’orchestra sinfonica composta da cinquanta musicisti di rara perizia, incarnano una filosofia innovativa, la loro esistenza, nata circa La visione di Yakobenchuk Nazar, il suo è un progetto che non è l’orchestra, non è solo una performance musicale, un connubio tra la potenza evocativa della musica, i suoi, è un’arte che supera la mera esecuzione, una fusione di orchestre, è un sinestetico dialogo tra suono, luce e narrazione, un’integrazione di arte che rimodella i confini della performance sinfonica tradizionale.

Lo spettacolo trascende il semplice tributo, diventando un viaggio sensoriale.

Spettatori saranno catapultati a Hogwarts, tra le sue sale segrete e i suoi sentieri incantati.

Le note di John Williams, che hanno definito le avventure di Harry, Hermione e Ron, si fonderanno con proiezioni suggestive su un imponente led wall, creando un’atmosfera palpabile.

Un ensemble di voci soliste amplificherà l’emozione, guidando il pubblico attraverso i momenti salienti della saga.
L’elemento scenico non è marginale, ma parte integrante dell’esperienza.
I personaggi iconici – Albus Silente, Severus Piton, Harry, Hermione, Ron – non saranno semplici rappresentazioni, ma figure che animano la narrazione musicale.

La capacità dei Lords of the Sound risiede nell’equilibrio perfetto tra l’esecuzione virtuosa dell’orchestra e l’impatto visivo della scenografia.

Fondata da Andrii Novatorov, l’orchestra vanta un repertorio vastissimo, con oltre trecento arrangiamenti che spaziano dal cinema alla televisione, dai videogiochi ai successi contemporanei.

La loro opera testimonia una profonda conoscenza della musica e una capacità unica di reinventare i classici.
Per celebrare ulteriormente l’entusiasmo del pubblico, è prevista una premiazione per il costume a tema più originale.

Un’occasione imperdibile per tributare un compositore leggendario come John Williams, un vero e proprio gigante della musica, che si appresta a celebrare il suo novantatreesimo compleanno.

Williams, autore di colonne sonore indimenticabili come quelle di *E.

T.

*, *Schindler’s List*, le saghe di *Indiana Jones* e *Star Wars*, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica, e i Lords of the Sound lo onorano con una performance che promette di essere magica.

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