Musicus Concentus: Suono, Arte e Riflessioni per una Stagione 2024-2025

Il Musicus Concentus riapre i suoi orizzonti culturali, proponendo una stagione 2024-2025 che si configura come un percorso sinestetico tra suono, immagine e riflessione esistenziale.
Da giovedì 25 settembre, Firenze e l’intera regione toscana saranno avvolte da un ciclo di oltre venti eventi, un intreccio complesso di generi e sensibilità artistiche che mira a superare le tradizionali barriere tra musica, arte visiva e spiritualità.
La partnership con l’Opera di Santa Maria del Fiore, ormai consolidata e fondamentale per l’identità del festival, si rinnova con quattro appuntamenti di particolare rilevanza.
L’apertura, il 25 settembre, vedrà Maurizio Carucci, figura emblematica dell’innovativo gruppo Ex-Otago, offrire un recital inedito che fonde la sua voce distintiva con suggestioni letterarie, creando un dialogo intimo e profondo.
Daniele Di Bonaventura, maestro indiscusso del jazz italiano, e Stefano Maurizi, interprete di raffinata eleganza, porteranno la loro visione musicale rispettivamente il 30 ottobre e l’11 dicembre.

L’evento più atteso è senza dubbio il 27 novembre: Paco Peña, icona vivente del flamenco, presenterà in anteprima italiana il suo toccante “Requiem per la Terra”, un’opera ambiziosa che, attraverso il linguaggio espressivo della danza e della musica andalusa, affronta temi cruciali come la fragilità del pianeta e la responsabilità dell’uomo.
Parallelamente, Sala Vanni si trasforma in un crocevia di sperimentazione e innovazione con “A Jazz Supreme”, una rassegna che esplora le molteplici sfaccettature del jazz contemporaneo.

Camilla Battaglia, poliedrica artista e compositrice, presenterà un progetto originale dedicato alle figure femminili archetipiche, reimmaginate attraverso un linguaggio musicale evocativo e potente.

Il 11 ottobre, Yazz Ahmed, definita “sacerdotessa del jazz psichedelico arabo”, si esibirà in quartetto per la sua unica data italiana, offrendo un concerto che promette di essere un’esperienza sensoriale unica.
La serata del 10 dicembre celebrerà i dieci anni di attività del trio Enemy, un punto di riferimento nel panorama del jazz italiano, con un concerto che ripercorrerà la loro carriera e presenterà nuove creazioni.
Il Musicus Concentus non trascura l’importanza di coltivare i talenti emergenti.
“Jazz Prime”, realizzata al Teatro Giotto di Vicchio, e “My Generation”, a Livorno, offrono una vetrina preziosa ai giovani musicisti italiani under 35, proiettando le nuove tendenze e le voci più promettenti della scena musicale nazionale.
Queste iniziative testimoniano l’impegno del festival a creare un ponte tra le generazioni e a favorire la crescita e l’innovazione nel panorama musicale contemporaneo.

La stagione si configura dunque come un viaggio attraverso paesaggi sonori diversificati, un invito a esplorare nuove connessioni tra le arti e a riflettere sul nostro rapporto con il mondo che ci circonda.

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