Picasso a Cecina: un viaggio inedito tra i suoi manifesti.

Cecina, terra di mare e tradizione, si veste di arte con un evento di straordinaria rilevanza: l’esposizione “Pablo Picasso – I suoi poster”, un viaggio inedito nel panorama grafico di uno dei maestri più influenti del XX secolo.
Dal 8 dicembre al 1 marzo, il centro espositivo comunale ospiterà una collezione eccezionale di 58 manifesti originali, provenienti dalla prestigiosa Collezione Röthlisberger, una delle due più complete al mondo dedicate a questo aspetto spesso trascurato dell’opera di Picasso.
Questa mostra, prima assoluta in Italia, offre uno sguardo privilegiato sulla capacità di Picasso di sintetizzare concetti complessi e trasmettere messaggi potenti attraverso la cartellonistica.
Lungi dall’essere semplici annunci, i manifesti di Picasso rivelano la sua profonda sensibilità artistica e il suo acuto senso di osservazione della realtà.
L’impegno del collezionista svizzero Werner Röthlisberger, che ha dedicato oltre trent’anni alla raccolta di questi materiali, ha permesso di ricostruire un corpus di circa 150 manifesti, di cui oltre cinquanta opere grafiche originali, testimonianza della sua straordinaria versatilità.

L’itinerario espositivo, già apprezzato in Svizzera, Francia, Grecia e Germania, si articola in quattro sezioni tematiche, ognuna delle quali illumina un aspetto specifico del percorso artistico e personale di Picasso.
La sezione “Ceramic posters” si immerge nell’atmosfera vibrante di Vallauris, il borgo provenzale dove Picasso trascorse un decennio, profondamente influenzato dalla cultura ceramistica locale.
Qui, i manifesti non sono solo immagini promozionali, ma dialoghi creativi tra l’artista e gli artigiani, un omaggio alla materia e alla tradizione.
La seconda sezione, “Peace posters”, è una dichiarazione di intenti, un potente messaggio pacifista che riflette l’impegno civile di Picasso in un’epoca segnata da conflitti e tensioni.
L’immagine della colomba, divenuta un simbolo universale di pace, commissionata per il Congresso mondiale di pace di Parigi del 1949, ne è l’emblema più iconico.

La terza sezione, “Bullfighting”, esplora una delle passioni più radicate nell’anima di Picasso: la corrida.
Attraverso immagini intense e drammatiche, l’artista interpreta la ritualità, la forza e la tragicità di questo antico spettacolo, rivelando la sua profonda connessione con la cultura spagnola.
Infine, “Posters for various exhibitions” sottolinea l’importanza della cultura e della promozione artistica.
Questi manifesti non solo pubblicizzano le mostre personali di Picasso, ma anche quelle di artisti a lui vicini, testimoniando il suo ruolo di guida e sostenitore di una generazione di creativi.
La mostra a Cecina rappresenta un’opportunità unica per riscoprire un Picasso meno noto, un Picasso impegnato nella comunicazione visiva, capace di trasformare un semplice manifesto in un’opera d’arte significativa e profondamente espressiva.

Un Picasso che, attraverso i suoi poster, continua a parlare al nostro tempo.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap