Pitti Bimbo si rinnova per la sua 102ª edizione, con un cambio di rotta strategico volto a rispondere alle sfide che il settore del kidswear sta affrontando.
L’appuntamento fiorentino, che si terrà il 21 e il 22 gennaio presso il piano attico del Padiglione centrale della Fortezza da Basso (accesso da Porta Faenza), riduce la durata e concentra l’offerta, segnalando una profonda riflessione sull’evoluzione del mercato.
La decisione di una durata ridotta e di una selezione più rigorosa delle collezioni è dettata da un contesto economico complesso.
Secondo i dati di Confindustria Moda, il fatturato del kidswear in Italia registra una contrazione del -3,2%, un campanello d’allarme che spinge gli organizzatori a ripensare la formula dell’evento.
L’obiettivo è creare un’esperienza più mirata e di valore sia per gli espositori che per i visitatori, stimolando opportunità di business concrete.
Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, sottolinea l’importanza cruciale di questa edizione invernale e di quella estiva imminente come indicatori chiave per il futuro del salone.
Si tratta di un momento di verità, in cui si attende una risposta chiara e possibilmente positiva.
In parallelo a Pitti Bimbo, si svolgerà Pitti Filati (21-23 gennaio), con una sezione dedicata alle collezioni di filati per maglieria, consolidando l’importanza del complesso fieristico come polo di eccellenza per l’industria tessile.
La rinnovata visione di Pitti Bimbo si concretizza anche con l’introduzione di un’identità visiva più accattivante, incarnata dal personaggio del pinguino Pitt, volto a rendere l’evento più riconoscibile e familiare.
Un’innovazione significativa è il lancio di “The New Edit,” un progetto dedicato al contemporary kidswear che integra le collezioni con eventi speciali e presentazioni esclusive, amplificando l’offerta e stimolando la scoperta di nuovi talenti e tendenze.
Ritorna inoltre “Piazza Pirouette”, la piattaforma creativa ideata da Katie Kendrick, che propone un calendario di eventi coinvolgenti, culminando in una sfilata che celebra lo stile e l’innovazione nel mondo della moda junior.
Il salone celebrerà anche il 35° anniversario di Sarabanda, un marchio iconico del panorama kidswear italiano, e offrirà preziose opportunità di formazione con il progetto “Shop Survivor”, guidato dall’imprenditore Massimiliano Alvisi, focalizzato sulla resilienza e sull’adattamento nel competitivo retail.
Questa edizione di Pitti Bimbo si configura quindi come un punto di convergenza tra tradizione e innovazione, un laboratorio di idee per il futuro del kidswear.







