Pitti Filati 98: un crocevia di innovazione, tradizione e sguardo al futuroLa Fortezza da Basso di Firenze si prepara ad accogliere l’edizione numero 98 di Pitti Filati, un evento cardine nel panorama internazionale del tessile, in programma dal 21 al 23 gennaio.
La fiera, che presenterà le collezioni primavera/estate 2027 di 103 aziende, di cui 18 provenienti dall’estero, non si limita a essere una vetrina di filati, ma si configura come un vero e proprio ecosistema che stimola la creatività, promuove la formazione e consolida il posizionamento del Made in Italy nel mondo.
Un elemento centrale dell’edizione è il focus sulla crescita professionale e l’imprenditorialità, incarnato dalla Cfmi Academy, frutto della partnership tra il Centro di Firenze per la Moda Italiana, Pitti Immagine e UniCredit.
L’Academy, attiva dal 2024, rappresenta un investimento strategico volto a sostenere nuove generazioni di creativi e a fornire loro gli strumenti necessari per trasformare idee innovative in realtà aziendali concrete.
Il 22 gennaio si terrà un workshop dedicato ai sei progetti selezionati, un’occasione per affinare le competenze e definire percorsi di sviluppo personalizzati.
La collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, si rivela cruciale per amplificare la visibilità di Firenze e del suo distretto tessile.
Questo partenariato consente di attrarre buyer internazionali di alto profilo, provenienti sia da mercati consolidati che da quelli emergenti, rafforzando la presenza del Made in Italy e supportando la crescita dei produttori italiani.
L’attività sinergica con le sedi ICE all’estero, garante di una profonda conoscenza dei contesti locali, è essenziale per una programmazione efficace e mirata.
Quest’anno, la Fortezza da Basso ospita anche lo Spazio Ricerca, un’installazione immersiva curata da Angelo Figus, Carrie Hollands e Manuela Sandroni, che esplora la storia dei segni e dell’inchiostro, dalla simbologia dei primi tatuaggi risalenti a millenni fa, fino alle moderne espressioni artistiche.
Lo spazio vuole stimolare la riflessione sul legame tra cultura, identità e innovazione nel settore tessile.
Oltre alle aree tematiche consolidate, come Customeasy, dedicata all’analisi e all’evoluzione della personalizzazione, e KnitClub, che valorizza l’eccellenza della maglieria artigianale, ritorna il contest ‘Feel the Yarn’, alla sua diciassettesima edizione.
Quest’anno, 34 giovani designer, selezionati tra oltre 150 candidature, presenteranno i propri progetti in collaborazione con 34 filature, un’ulteriore prova della vivacità e del potenziale creativo che anima il settore.
In concomitanza con Pitti Filati si conferma anche il salone Vintage Selection, un viaggio nel tempo alla scoperta di capi iconici e tessuti d’epoca.







