Il 16 dicembre 2025, un evento di particolare significato culturale segnerà la storia dell’Accademia della Crusca: il Maestro Riccardo Muti sarà ospitato in visita privata per ricevere il prestigioso Premio Internazionale “Crusca – Benemeriti della Lingua Italiana”.
Un riconoscimento che va ben oltre l’apprezzamento per l’abilità di un interprete di fama mondiale, ma che celebra un’opera di diffusione e tutela del patrimonio culturale italiano che si protrae da oltre mezzo secolo.
La figura del Maestro Muti incarna un legame profondo e ininterrotto con la tradizione musicale e linguistica del nostro paese.
La sua carriera, costellata di interpretazioni magistrali e riscoperta di opere dimenticate, testimonia un impegno costante nella valorizzazione del repertorio italiano.
Non si limita a eseguire la musica, ma ne illumina il significato, restituendo al pubblico la sua autentica essenza, intrinsecamente legata alla lingua che l’ha generata.
Il premio “Crusca – Benemeriti della Lingua Italiana” si configura quindi come un atto di riconoscimento non solo per le sue capacità interpretative, ma soprattutto per la sua incessante opera di sensibilizzazione rivolta agli interpreti di ogni generazione.
Muti ha sempre posto l’attenzione sul rispetto meticoloso del testo musicato, sottolineando come la comprensione e la fedeltà al testo originale siano elementi imprescindibili per una performance autentica e significativa.
Questo approccio rivela una profonda consapevolezza del ruolo del linguaggio come fondamento dell’espressione artistica e come veicolo di identità culturale.
L’Accademia della Crusca, custode della lingua italiana, vede in questa premiazione un’occasione per rafforzare il dialogo tra musica e linguistica, tra interpretazione e conservazione.
Il Maestro Muti, con il suo lavoro, incarna l’importanza di un approccio interdisciplinare alla cultura, che riconosce l’inseparabilità tra le diverse forme di espressione artistica.
L’evento culminerà con un breve incontro con la stampa, previsto per le ore 19:30 nella Sala delle Pale, un luogo simbolico che riflette la ricchezza e la profondità del patrimonio culturale che il Maestro Muti ha contribuito a preservare e a diffondere nel mondo.
Un momento di riflessione e celebrazione per la lingua italiana e per la sua vibrante anima musicale.






