Razze bovine toscane: valorizzazione e futuro sostenibile

Il patrimonio zootecnico toscano: valorizzazione, sfide e futuro sostenibileUn evento dedicato alla salvaguardia e al potenziale dell’allevamento bovino si terrà domani, in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Confagricoltura Siena, promosso dall’Unione Provinciale Agricoltori.

L’iniziativa si propone di illuminare la ricchezza e la diversità del bestiame toscano, andando oltre le figure emblematiche come la Chianina e la Maremmana, per esplorare varietà meno conosciute ma di inestimabile valore genetico e culturale: la Pisana, la Calvana, e altre razze, sia provenienti da tradizioni alpine che da diverse aree d’Italia.

L’obiettivo primario è tracciare una visione strategica, collaborativa, per l’evoluzione del settore, focalizzandosi sulle opportunità di crescita e sviluppo che l’allevamento bovino può ancora offrire, in un contesto globale in rapida trasformazione.
Non si tratta solo di preservare un’eredità storica, ma di reinventare il ruolo del bestiame toscano nell’economia e nella società contemporanea.
L’evento vedrà la partecipazione di relatori di spicco, esperti di fama nazionale nel campo della zootecnia, dell’agricoltura e della sostenibilità.
Gennaro Giliberti, responsabile di settore produzioni agricole, vegetali e zootecniche della Regione Toscana, fornirà un quadro delle politiche regionali a supporto del settore.
Marcello Mele, professore di scienze animali dell’Università di Pisa e membro dell’Accademia dei Georgofili, interverrà con un’analisi scientifica approfondita sulla biodiversità bovina e le sue implicazioni per la resilienza degli allevamenti.
Andrea Petrini, direttore del Consorzio di Tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp, condividerà la sua esperienza nella valorizzazione dei prodotti di qualità e nella creazione di filiere corte e trasparenti.
Infine, Luigi Pasqualetti, presidente della Fnp allevamenti bovini Confagricoltura, rappresenterà le istanze degli allevatori e contribuirà a definire proposte concrete per il futuro.
La discussione si concentrerà su temi cruciali come l’adattamento al cambiamento climatico, l’impatto ambientale degli allevamenti, il benessere animale, le nuove tecnologie applicate alla zootecnia, l’innovazione genetica e la valorizzazione dei prodotti derivati.

Si affronteranno le sfide legate alla competitività, alla redditività degli allevamenti e alla necessità di garantire un rapporto equo tra produttori e consumatori, con un’attenzione particolare alla promozione di pratiche agricole sostenibili e responsabili.
L’evento si propone di essere un punto di incontro e di confronto per tutti gli attori del settore, al fine di definire strategie condivise per un futuro zootecnico toscano prospero e sostenibile.

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