Taste, il salone internazionale dedicato all’agroalimentare d’eccellenza, si proietta verso il futuro, consolidando la propria identità come piattaforma di incontro e innovazione per il settore.
La diciottesima edizione, in programma dal 7 al 9 febbraio 2026, si svolgerà all’interno della Fortezza da Basso di Firenze, un’ambientazione storica e suggestiva che testimonia la crescita esponenziale dell’evento, superando le limitazioni strutturali della precedente sede alla Stazione Leopolda.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di 750 aziende, un dato che riflette l’attrattiva crescente di Taste e la sua capacità di intercettare le nuove tendenze del mercato.
L’attenzione alla qualità e alla selezione accurata dei nuovi ingressi, guidata dal team di scouting dell’organizzazione, è un fattore chiave di questo successo.
L’ingresso di nuove realtà, scelte con rigore, contribuisce a rafforzare l’identità distintiva del salone, focalizzata sulla valorizzazione dei prodotti autentici e innovativi.
Il tema cardine di questa edizione, “True Food”, incarna la volontà di Taste di tornare all’essenza del cibo, riscoprendo il valore della filiera corta, della sostenibilità ambientale e del rispetto per le tradizioni gastronomiche.
Questa visione si traduce in un’offerta espositiva variegata, che spazia dai piccoli produttori artigianali alle aziende leader del settore.
L’interesse internazionale per i prodotti agroalimentari italiani è in costante aumento.
Nel 2025, infatti, si è registrato un incremento del 24% nella partecipazione di buyer esteri, provenienti da negozi specializzati, distributori, department store, ristoratori, chef e esperti di materie prime da tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Australia, passando per i mercati arabi e sudamericani.
Questa forte presenza internazionale conferma il ruolo di Taste come vetrina privilegiata per l’export dei prodotti Made in Italy.
Il percorso espositivo sarà arricchito da nuove aree tematiche, tra cui l’ingresso da Porta Santa Maria Novella, che offrirà una prospettiva inedita sulla fiera.
Confermata l’area dedicata ai distillati artigianali – gin, vermut, amari – con un’offerta di 30 etichette, e l’area dei “vini eroici”, che celebrano la passione e l’ingegno dei viticoltori che operano in contesti ambientali estremi.
Un elemento distintivo di Taste è il suo programma di eventi collaterali, curato da Davide Paolini, che spaziano dalle tendenze gourmet emergenti – come il panettone destagionalizzato – alla formazione professionale nel settore enogastronomico, passando per approfondimenti sulla fermentazione e sulle collaborazioni creative tra chef e profumieri.
Non mancheranno le aree dedicate alla promozione delle eccellenze regionali, con particolare attenzione all’olio toscano IGP, grazie al Consorzio dedicato, e alla birra italiana, con un focus sui produttori di birra e di luppolo, testimoniando la ricchezza e la diversità del patrimonio agroalimentare italiano.
Taste si conferma dunque un crocevia di idee, un laboratorio di innovazione e una celebrazione della cultura del cibo.

