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giovedì 22 Gennaio 2026

Trieste e la Capo in B: un rito, un titolo, un’identità.

A Trieste, la ritualità del caffè si traduce in un vocabolario unico, un linguaggio sussurrato tra i banconi dei bar che esprime un’identità profondamente radicata nella storia e nel tessuto sociale della città.

Lontano dagli stereotipi del caffè “normale”, per un espresso si chiede un “nero”, mentre un espresso macchiato, servito con la ricercata eleganza di un bicchierino di vetro, si ordina come un “capo in B”.

Questa peculiarità linguistica è il fulcro di una tradizione che si celebra con la “Capo in B Championship”, un evento divenuto simbolo di competizione e orgoglio locale.
La competizione, nata un decennio fa, si inserisce all’interno del Trieste Coffee Festival, un appuntamento che trasforma Piazza Verdi in un crocevia di aromi, sapori e storie legate al caffè.
Quest’anno, la giovane barista Pamela Skalamera, rappresentante del locale “Home Sapore di Casa”, ha conquistato il titolo, superando in finale Normann Stefani, volto noto del “Pep’s Cibo e Vino”.
La sfida, seguita con passione da un pubblico numeroso, si è svolta in una delle affascinanti casette del Mercatino del Caffè, creando un’atmosfera vibrante e coinvolgente.
La gara, un esercizio di precisione e maestria, ha visto i due concorrenti impegnati nella preparazione di quattro “capo in B” in soli dieci minuti.
I giudici, esperti del settore, hanno valutato le creazioni sia sotto il profilo tecnico, analizzando la corretta estrazione e la formazione della crema, sia attraverso un’attenta valutazione sensoriale, focalizzandosi sull’aroma, il gusto e l’equilibrio del caffè.
L’ossessione triestina per il caffè non si esaurisce con la Capo in B Championship.
Domani, in Piazza Verdi, si svolgerà il “Moka Contest”, una competizione aperta a tutti, dedicata alla preparazione del caffè con la tradizionale moka, un’icona del Made in Italy e un simbolo di convivialità.

L’organizzazione del Trieste Coffee Festival, un evento di rilevanza nazionale e internazionale, coinvolge un ampio partenariato che testimonia l’importanza strategica del caffè per l’economia e l’immagine della città.

Oltre all’Associazione Caffè Trieste, pilastro fondamentale dell’evento, partecipano Confcommercio, Freshmedia, il Comune di Trieste, la Camera di Commercio Venezia Giulia, Aries Venezia Giulia, con il supporto di FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e Trieste Convention and Visitors Bureau.

Un’ampia gamma di sponsor, rappresentanti del settore, contribuisce a sostenere l’iniziativa, consolidando il Trieste Coffee Festival come un appuntamento imperdibile per gli amanti del caffè e per chi desidera scoprire l’anima autentica di Trieste.

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