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sabato 14 Marzo 2026

Amarone Opera Prima: Verona celebra l’annata 2021

Nel cuore pulsante del Veneto, Verona si appresta ad accogliere un evento cruciale per il panorama enologico italiano e internazionale: Amarone Opera Prima, la celebrazione dell’annata 2021 del prestigioso vino rosso.
La 22a edizione, in programma dal 30 gennaio al 1° febbraio, si configura come un momento di riflessione e di proiezione verso il futuro, incorniciato da un contesto storico-culturale di straordinaria importanza.

Il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, forte di un’agenda promozionale già ricca di successi nel 2025, con 19 eventi internazionali e 32 appuntamenti itineranti sul territorio nazionale, inaugura il nuovo anno con un’occasione che va ben oltre la semplice degustazione.

L’Amarone, simbolo di eccellenza e di tradizione, si rivela un potente vettore identitario in un’epoca segnata da riconoscimenti di portata mondiale per la cucina italiana, insignita del titolo di patrimonio immateriale dell’UNESCO, e dall’imminente presenza delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, che vedranno Verona protagonista nella suggestiva cerimonia di chiusura e nell’apertura delle Paralimpiadi.
L’evento non è dunque un mero rituale di presentazione, ma un’opportunità per rafforzare l’immagine del territorio e per celebrare il legame indissolubile tra la Valpolicella, la sua cultura, la sua storia e il suo vino.

Il Consorzio mira a posizionare la Valpolicella come un modello di resilienza e di innovazione, capace di coniugare il rispetto delle pratiche millenarie con l’adozione di soluzioni all’avanguardia.
Il programma, concepito per stimolare il dialogo e la condivisione di idee, si articola in due momenti chiave.
Il primo, venerdì 30 gennaio, si terrà alle Gallerie Mercatali di Veronafiere con la masterclass “Back to the Future – Valpolicella 2030: Europe’s Most Advanced Case Study in Regional Reinvention”.
Guidata dal rinomato esperto JC Viens, la sessione si propone di analizzare il percorso di evoluzione della Valpolicella, individuando i fattori chiave che ne hanno determinato il successo e delineando possibili scenari per il futuro del vino nel contesto europeo, un panorama in continua trasformazione.
L’obiettivo è quello di presentare la Valpolicella come un laboratorio a cielo aperto, un esempio virtuoso di come un territorio possa reinventarsi attraverso la valorizzazione delle proprie risorse e la promozione di un turismo sostenibile e consapevole.

Il sabato 31 gennaio, l’attenzione si sposterà nell’auditorium della Camera di Commercio, dove il presidente del Consorzio, Christian Marchesini, presenterà l’annata 2021, introducendo un talk dal titolo evocativo: “Amarone da Podio con la Cucina italiana e le Olimpiadi”.

Questo appuntamento rappresenta un punto di convergenza tra mondi apparentemente distanti, ma profondamente interconnessi: l’eccellenza gastronomica italiana, l’apice dell’abilità enologica e lo spirito di competizione e di collaborazione che anima il mondo dello sport.
L’evento si preannuncia come un’occasione unica per celebrare l’ingegno, la passione e la dedizione che animano gli artefici di questi straordinari prodotti del Made in Italy.
La serata culminerà in una degustazione esclusiva, offrendo ai partecipanti un’esperienza sensoriale indimenticabile e un’ulteriore opportunità di approfondire la conoscenza di un vino che incarna l’anima e la storia di un intero territorio.

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