citynotizie
cityeventi
lunedì 16 Febbraio 2026

Fonduta e Raclette: il formaggio conquista l’Italia

Il richiamo del crepitio del formaggio fuso, l’aroma inebriante che si diffonde nell’aria, il calore conviviale che avvolge i commensali: la fonduta e la raclette, piatti simbolo di montagne e tradizioni alpine, stanno vivendo una nuova ondata di popolarità, trascendendo i confini delle classiche vacanze invernali.
Lungi dall’essere semplici contorni delle fughe in baita, queste preparazioni a base di formaggio fuso si affermano come soluzioni culinarie versatili, economiche e perfettamente adatte a celebrare le festività in compagnia, offrendo un’alternativa gustosa e senza eccessivi sforzi in cucina.
Consideriamo, ad esempio, che una cena di raclette per quattro persone, comprensiva di salumi, formaggio, patate e un buon vino bianco, in Francia può costare meno di 35 euro, un prezzo decisamente accessibile per una serata speciale.
La fonduta, spesso realizzata con il pregiato Gruyère svizzero DOP o la delicata Fontina della Valle d’Aosta, si accompagna idealmente con il saporito pane di segale, e il suo consumo è permeato da un rituale affascinante, testimoniato anche dal Campionato mondiale di fonduta tenutosi in Svizzera.
L’immersione del pane con le forchettine, formando la forma di un otto, e la conseguente “punizione” per chi perde il boccone, aggiungono un tocco di giocosità e tradizione.

Questa riscoperta di sapori autentici non si limita alla Svizzera.

In Italia, l’interesse è in forte crescita, con la proliferazione di ristoranti a tema e locali dedicati agli appassionati.
L’apertura di “Fondoo” a Torino, nel cuore della città, e il suo successivo ampliamento a Bardonecchia, mirano a portare le eccellenze culinarie elvetiche anche agli sportivi in alta Val di Susa.
Allo stesso modo, a Roma, “Cocta Risto Social Club” offre un’esperienza conviviale incentrata sulla fonduta e sulla raclette, sostenuta da finanziamenti regionali e europei destinati a promuovere l’imprenditoria giovanile.

Il progetto “Think Milk Taste Europe, Be Smart”, promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane, sottolinea come le festività rappresentino un’occasione unica per valorizzare il patrimonio gastronomico italiano, custode di una memoria collettiva e di tradizioni secolari.

L’attenzione alla sostenibilità, un fattore sempre più determinante nelle scelte dei consumatori – come evidenziato dall’Osservatorio Immagino GS1 Italy 2025, con un impatto del 44% sulle decisioni d’acquisto – contribuisce a rafforzare l’immagine positiva dei formaggi svizzeri, come la Raclette Suisse.
Quest’ultima, simbolo di qualità casearia elvetica, si distingue per la sua naturalità, l’assenza di additivi e la conformità a rigorosi standard igienico-sanitari, frutto di metodi di produzione tradizionali che includono una stagionatura naturale, priva di pellicole sintetiche, preservando intatto il suo sapore e la sua autenticità.

Il formaggio, quindi, non è solo gusto, ma anche un vettore di valori etici e di rispetto per il territorio e per chi lo produce.

- Pubblicità -

Altri articoli ―

- Pubblicità -
Sitemap