L’assemblea del Consiglio Regionale ha recentemente approvato, con voto unanime, una significativa modifica legislativa, promossa dalla vicecapogruppo di Forza Italia, Chiara Cerri.
L’emendamento in questione introduce un anticipazione finanziaria, di entità pari a 19 milioni di euro, destinata a sostenere la città metropolitana di Genova e le province liguri soggette a procedure di liquidazione.
Questa misura rappresenta un intervento mirato a garantire la continuità operativa e la stabilità finanziaria di enti cruciali per la mobilità pubblica.
L’urgenza di tale provvedimento deriva dalla necessità di fronteggiare oneri contrattuali derivanti dai rinnovi dei contratti di lavoro del personale impiegato nel trasporto pubblico locale, specificamente nel comparto autoferrotranvieri.
Questi costi, periodicamente crescenti, rischiano di compromettere la capacità di questi enti di adempiere ai propri obblighi finanziari, con potenziali ripercussioni sulla qualità del servizio offerto ai cittadini e sulla tutela dei diritti dei lavoratori.
L’anticipo di risorse, pur essendo una soluzione temporanea, mira a scongiurare situazioni di emergenza finanziaria che potrebbero paralizzare il sistema di trasporto pubblico.
Questa decisione riflette una consapevolezza condivisa da tutte le forze politiche dell’importanza strategica del settore, non solo per l’economia regionale ma anche per la vivibilità delle aree urbane e la connessione tra i territori.
È fondamentale sottolineare che l’anticipazione non rappresenta una cessione definitiva di risorse.
I fondi erogati dovranno essere integralmente restituiti alle casse regionali nei termini previsti dalla legge, garantendo la sostenibilità del sistema finanziario regionale nel lungo periodo.
Tale obbligo restitutivo impone una gestione oculata delle risorse anticipate e una pianificazione accurata delle future entrate per assicurare il rispetto dei vincoli di bilancio.
L’iniziativa di Chiara Cerri, sostenuta da un ampio consenso politico, evidenzia la capacità del Consiglio Regionale di reagire tempestivamente alle criticità del territorio, intervenendo con strumenti finanziari mirati a proteggere i servizi essenziali per la comunità.
Il provvedimento, pur nella sua natura transitoria, è un segnale di attenzione e responsabilità nei confronti del trasporto pubblico locale e delle sue implicazioni socio-economiche.
Si apre ora una fase cruciale di gestione e pianificazione, volta a garantire una restituzione tempestiva e a prevenire il ripetersi di situazioni di emergenza finanziaria nel futuro.







